Tight

Tight. In inglese significa attillato e non indica l’abito da giorno che si chiama invece morning coat. In italiano è un abito da giorno per cerimonie

Tight. In inglese significa attillato e non indica l’abito da giorno che si chiama invece morning coat. In italiano è un abito da giorno per cerimonie importanti. Giacca attillata grigio ferro o nera, sempre a un petto solo coi davanti sfuggenti, code arrotondate fino al polpaccio, pantaloni grigi a righe. Il gilet è grigio perla, la camicia si porta con cravatta o con ascot.

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Tom Tailor

Tom Tailor. Azienda di abbigliamento. Dietro il nome inglese, c’è una solida società di Amburgo con oltre trent’anni di attività.

Tom Tailor. Azienda di abbigliamento. Dietro il nome inglese, c’è una solida società di Amburgo con oltre trent’anni di attività nella produzione di sportswear, dalle camicie ai pull, dai cappotti fino ai costumi da bagno, accessori compresi.

Tom Tailor
Tom Tailor – Cappotto uomo

La società ha una struttura commerciale internazionale con una grande vocazione per l’export, soprattutto verso il Far East. Le camicie rappresentano il 33 per cento del fatturato e solo sul mercato tedesco se ne vendono circa un milione e mezzo ogni anno.

Tom Tailor
Camicia uomo Tom Tailor 

La produzione realizza linee per uomo, donna e bambino, oltre a una linea di denim per lui e per lei, accessori e eyewear.

Tom Tailor
Alexa skinny jeans blue donna

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Levi’s

Paper Denim & Cloth

Sangallo

Sangallo. Varietà di tessuto a pizzo, in cotone, lino, rayon per abiti un po’ infantili, gonnelline estive, camicie da notte, camicette e guarnizioni.

Sangallo. Varietà di tessuto a pizzo, in cotone, lino, rayon per abiti un po’ infantili, gonnelline estive. Inoltre è perfetto anche per camicie da notte di sapore rétro, camicette e guarnizioni. Originario di San Gallo, cantone della Svizzera.

sangallo
Abito in sangallo

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Seta

Raso

Pancaldi & B

Pancaldi & B. Camiceria fondata nel 1949 dalla bolognese Albertina Bottazzi Pancaldi. Negli anni, la gamma d’abbigliamento dei prodotti si è ampliata.

Pancaldi & B. Camiceria fondata nel 1949 dalla bolognese Albertina Bottazzi Pancaldi. Via via negli anni, la gamma dei prodotti si è ampliata dall’abbigliamento maschile e femminile (Pancaldi classico, Regent, Via Vivaio, Now ) a una linea giovane e a una collezione in pelle. Nel 2005, a seguito dell’acquisizione da parte del gruppo Inghirami, prende il via un processo di riqualificazione del marchio. Partito dal recupero di stampe storiche dall’archivio del brand, il rinnovamento tocca in seguito anche la rete retail.

Pancaldi & B
Regent by Pancaldi & B

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Smoking

Maglieria

Piqué

Piqué. Tessuto di cotone, all’origine rigorosamente bianco, ora anche colorato, caratteristico per la superficie a incavi e rilievi.

Piqué. Tessuto di cotone, all’origine rigorosamente bianco, ora anche colorato, caratteristico per la superficie a incavi e rilievi. Dal francese piquer, forare, per l’aspetto simile a un trapuntato. In italiano picché.

Ha due trame (una grossa e l’altra fine) e due orditi (di cui uno molto lento): la catena supplementare molto tesa, passando sulle trame, forma un incavo. Il rovescio sembra liscio, mentre dal diritto si ottiene un decoro tipo broccato, o a righe in rilievo, o a nido d’ape. È usato per camicie, biancheria, abiti per bimbi, abbigliamento in generale e per arredamento.

piquè

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Pelle d’uovo

Oxford

Oxford. Tessuto in puro cotone, molto compatto, ma morbido, opaco o semilucido, utilizzato per camicie, soprattutto maschili.

Tessuto in puro cotone, molto compatto, ma morbido, opaco o semilucido, utilizzato per camicie, soprattutto maschili. In armatura tela, è fabbricato con fili di trama bianca e ordito di un altro colore, formando così un caratteristico ma quasi invisibile disegno a minuscoli quadrettini.

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Pal Zileri

Pal Zileri. Il marchio rappresenta la punta del Gruppo Forall. Fu fondata nel 1970 a Quinto Vicentino (Vicenza) da alcuni industriali del settore tessile.

Pal Zileri. Il marchio rappresenta la punta del Gruppo Forall. Ha una produzione media giornaliera di circa 1100 giacche formali, 500 informali, 1800 pantaloni e 1400 capi sport.

La Forall Confezioni S.p.A. fu fondata nel 1970 a Quinto Vicentino (Vicenza) da alcuni industriali del settore tessile, che proposero prodotti di moda maschile, con capi classici e tessuti tecnologici per abiti interi, sportswear, giacche e camicie. Il gruppo ha impiegato, dal 1981 al ’98, più di 1000 persone per l’organico interno e circa 300 lavoratori esterni, con un incremento dell’esportazione, che dal 20 per cento della produzione ’88 è passata al 54 per cento nel ’96.

Pal Zileri non è che una linea, la più giovane, che poi si divide nelle diverse etichette Pal Zileri Pull e Pal Zileri Sport sofisticato. Negli ultimi due anni è stata anche inserita la linea High Generation e la www.Sartoriale.it, particolarmente raffinata nell’uso dei tessuti. Con l’etichetta Pal Zileri (deriva da Palazzo Zileri) è inoltre contrassegnato anche il servizio Abiti privati, il “su misura”.

pal zileri

Le nuove aperture e la ristrutturazione organizzativa

Nel 2005 prende il via una ristrutturazione del gruppo, dovuta all’ingresso in azienda della seconda generazione di manager, tra cui Aronne e Manuela Miola e Marco Barizza. La produzione viene riorganizzata e ottimizzata, e i risultati sono evidenti nella costante crescita del fatturato.

Nel frattempo si potenzia ulteriormente la rete retail. Nel 2006 si aprono negozi a New York, Mumbai, New Delhi e San Pietroburgo. Le nuove aperture sono 11 l’anno successivo. Per un totale di oltre 200 punti vendita monomarca e una distribuzione in 70 paesi. Per supportare ulteriormente l’espansione, nel 2008 il Gruppo Forall apre le porte ai capitali dell’egiziana Arafa Holding, quotata alla borsa del Cairo. L’anno si chiude con un fatturato di 140 milioni di euro, con un incremento dell’8% rispetto all’esercizio precedente.

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Lang, Helmut

Truzzi

Camiceria milanese. Fondata nel 1890 da Luigia Truzzi. Per Hitler, furono confezionati pigiami di lana con un tessuto prodotto appositamente a Biella

Truzzi. Camiceria milanese. Fondata nel 1890 da Luigia Truzzi con sede in via Broletto, viene rilevata nel ’24 da Tina e Ferruccio Ballini. Nel’48, aprono un negozio Truzzi in corso Matteotti. L’insegna campeggia sotto quei portici sino al ’93, quando il figlio Luigi trasferisce il negozio laboratorio in via Santa Eufemia; nel ’97, gli cambia il nome in Luigi Ballini continuando comunque l’alta tradizione.

I clienti

Indossavano le Truzzi i componenti della Casa Reale. Per Hitler, furono confezionati pigiami di lana con un tessuto prodotto appositamente a Biella, che veniva pesato da incaricati della Gestapo, prima e dopo la confezione per verificarne lo scarto. Alla ribalta della clientela, Von Karajan, Horowitz, Benedetti Michelangeli, i Falck, i Pirelli; Enrico Cuccia (che acquistava solo camicie bianche: quand’era via, le ordinava la moglie), il Cardinale Montini, Gaetano Afeltra, considerato il cliente più difficile, i piloti Varzi e Chiron e, tra le donne, Giannalisa Feltrinelli. Per ogni singolo cliente, viene preparato un modello in carta e cartone su cui vengono tagliate le camicie nei tessuti preferiti, tra cui voile, lino e popeline, mentre una particolare cura viene dedicata non solo alla confezione, ma anche alla stiratura effettuata da macchine modernissime.

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Nervatura

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Descrive una minutissima piega cucita in rilievo, sul lato esterno del tessuto. Serve per sottolineare la linea di un abito, per disegnare un colletto, per sagomare una camicia. È un motivo decorativo e sartoriale allo stesso tempo.

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Mr. Fish

Mr. Fish. Marchio dello stilista inglese Michael Fish. Nasce a Londra. Da inizi modesti come fattorino per una merceria, diventa apprendista da New & Lingwood, camiciai fornitori dell’Eaton College.

Mr. Fish. Marchio dello stilista inglese Michael Fish. Nasce a Londra. Da inizi modesti come fattorino per una merceria, diventa apprendista da New & Lingwood, camiciai fornitori dell’Eaton College. Nei primi anni ’60, viene assunto come stilista da Turnbull & Asser, camiciai di Jermyn Street, e porta un’ondata di modernità in questo mondo legato alla tradizione.

Mr. Fish e Pop Art

Sono gli anni della Pop Art e dell’arte psichedelica e propone camicie a disegni e colori sgargianti: quelle con cravatta a pesce nella medesima stoffa hanno grande successo fra i gentleman londinesi più audaci.

Boutique

Mr. Fish apre la propria boutique nel 1966, con l’aiuto di Barry Sainsbury. Sceglie un indirizzo vicino a Savile Row, rimanendo in zona e portandosi dietro clienti affezionati. Il negozio è subito frequentatissimo dalla Swinging London:dal duca di Bedford e Lord Snowdon a David Bailey e Mick Jagger che indossa una sua mini-shirt al concerto dei Rolling Stones di Hyde Park. Veste l’attore Terence Stamp esclusivamente in stoffe Liberty per il film culto Modesty Blaise.

Stile etnico e hippy

Tra il ’67 e il ’68 Mr. Fish va, come tutta la moda del periodo, verso uno stile più etnico e hippy. Propone sete cangianti, organze, ricami e perline. Nel ’69 pubblica un trattato sartoriale intitolato Doing Your Own Thing (Fai la cosa tua: frase presa dallo slang giovane e alternativo americano) per polemizzare con le rigide regole della tradizione sartoriale inglese e predicare una nuova individualità. Continua, comunque, a fare da trade-union tra la vecchia Inghilterra e la nuova, con i suoi capi moderni ma di altissima qualità.

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