Body

Body. Diventato di moda negli Usa anni ’50, è ormai un accessorio indispensabile. In tessuto elasticizzato e aderente, leggero, in pizzo o in maglina…

Body. Diventato di moda negli Usa anni ’50, è ormai un accessorio indispensabile. In tessuto elasticizzato e aderente, leggero, in pizzo o in maglina, ideale sotto abiti trasparenti. Usato come indumento da ballo o da ginnastica può coprire tutto il corpo, fino alle caviglie, come una calzamaglia, con o senza maniche. Negli anni ’70, si usava come abito da discoteca, il body-stocking, portato sotto una semplice gonna.

Collant

Collant. Calzamaglia femminile alta fino alla vita non rende giustizia all’importanza di quella che qualcuno ha chiamato “l’invenzione del secolo”.

Collant. La sua definizione più classica di calzamaglia femminile alta fino alla vita (e, almeno all’inizio, leggera e color pelle) non rende giustizia all’importanza sociale e tecnologica di quella che qualcuno ha definito come  “l’invenzione del secolo”.

È l’evoluzione delle calze di seta o le calze di nylon. Porterà la donna, quasi in contemporanea con il trionfo della mini di Mary Quant, a una liberazione di movimenti e di atteggiamenti nel segno del comfort. Se il suo regno continua ancora adesso, al di là delle nuove frontiere del postfemminismo, lo si deve però alla scoperta di materiali sempre più impalpabili e sempre più resistenti. (a meno di inconvenienti irreparabili, leggi: bruciature da sigaretta e smagliature da bicicletta).

I collant bianchi da infermiera o neri da diva del Crazy Horse, velati da nonnina di Cappuccetto Rosso o colorati da sexy nipotina, istoriati alla maniera dell’Antico Egitto o ispirati alla Londra più optical, devono il loro successo alla praticità e funzionalità. Ma, negli anni ’90, i collant sono entrati in crisi. In tutto il mondo il consumo di collant è, dal ’91 ai primi anni del Duemila, sceso del 30 per cento.

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