Tassi, Karim

Karim Tassi (1966). Stilista marocchino. Vive e lavora a Parigi dal 1988. Ha studiato all’Istituto Internazionale di Stilismo e Modellismo di Casablanca.

Karim Tassi (1966). Stilista marocchino. Vive e lavora a Parigi dal 1988. Ha studiato all’Istituto Internazionale di Stilismo e Modellismo di Casablanca. Inoltre, si è fatto le ossa lavorando per sartorie di caftani, per il marchio di abbigliamento infantile Totoche. Successivamente, ha aperto una propria boutique.

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Caftano uomo by Tassi

Approdato a Parigi, ha frequentato la scuola della Chambre Syndicale. Diplomato, ha fondato il Dipartimento Moda all’Università di Quito, la capitale dell’Ecuador, per poi rientrare in Francia dove ha cominciato a sfilare nel ’99.

Il suo stile costituisce un ponte tra est e ovest, tra vitalità urbana e tradizione marocchina riadattata alle esigenze contemporanee. Concentrandosi sui mix e ricchi contrasti di elementi, il suo stile ibrido diventa simbolo del sincretismo tra culture. Abiti ed elementi tradizionali come caftani e decorazioni ispirate ai tatuaggi all’henné sono rivisitati in chiave europea.

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Turbante

Tabarro

Porter, Thea

Thea Porter(1927-2000). Stilista inglese. Nata a Damasco, in Siria. Successivamente completa però i suoi studi alla London University.

Thea Porter(1927-2000). Stilista inglese. Nata a Damasco, in Siria, completa però i suoi studi alla London University. Nei primi anni ’50 ritorna in Medio Oriente dove comincia a commerciare in tessuti e tappeti. Attività che alla fine del decennio trasferisce a Londra.

Comincia a realizzare abiti suoi a partire dal ’64. Nel suo disegno è ben visibile l’influenza araba e mediorientale, accentuata dall’uso dei tessuti esotici e raffinati. In particolare abbondano lo chiffon, la crêpe de chiné, broccati in seta e velluto ricamati e decorati per i suoi sofisticati abiti da sera. Subito piacciono i suoi eleganti caftani.

Porter
Thea Porter – la nascita del boho chic

Nel ’68 apre una boutique a New York e nel ’74 un altro negozio a Parigi. Negli anni ’70 è tra i promotori dello stile gitano, fatto di abiti a balze e colori orientaleggianti, pantaloni a vita bassa e bassissima, accompagnati con top in tessuto o in pelle di camoscio decorati con strisce di pelliccia o ricche sciarpe di seta e chiffon. Negli anni ’80 i suoi abiti si affermano a livello internazionale, soprattutto tra gli appassionati della moda hipster.

Porter
Thea Porter – la nascita del boho chic

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Pignatelli, Luciana

Pignatelli Luciana. Stilista italiana nota negli anni ’60 per la linea di prêt-à-porter Princess Luciana caratterizzata da minigonne e stampati fantasiosi.

Luciana (1935). Stilista italiana nota negli anni ’60 per la linea di prêt-à-porter Princess Luciana caratterizzata da minigonne e stampati fantasiosi. Aveva, a Roma, uno show room in piazza dell’Orologio 7 e vendeva ai grandi magazzini americani. Seppe occidentalizzare il caftano, confezionandolo in flanella. La rivista Life le dedicò un servizio, insieme alla cognata Consuelo Crespi e ai figli Fabrizio e Diego Pignatelli. Nel ’67-68, decise di abbandonare l’attività e collaborò con la società di cosmetici Eve of Roma che venne successivamente venduta alla Gilette Corporation. Vive a Londra e disegna gioielli per la ditta Lotus che ha un mercato nel Sud-Est asiatico e in particolare a Bangkok, Singapore, Malesia e New Delhi. È autrice del libro The Beautiful People’s Beauty Book, pieno di consigli di bellezza da parte di chi ha creato e ha rappresentato la bellezza nel ‘900.

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