Pierre Mantoux

Pierre Mantoux. Marchio italiano di calze da donna. Importatore di calzetteria tedesca, Ottorino Giangrossi fonda il calzificio milanese Ilcat nel 1932.

Pierre Mantoux. Marchio italiano di calze da donna. Importatore di calzetteria tedesca, Ottorino Giangrossi fonda il calzificio milanese Ilcat (Industria Lombarda Calze a Telaio) nel 1932, in collaborazione con la cognata.

Negli anni ’60, al figlio Remo si affianca la moglie Velia. Nasce il marchio Pierre Mantoux e la distribuzione passa dall’ingrosso al dettaglio. Attraverso 56 varianti di colore negli anni ’70, i pois del ’76, il modello Pizzo-Scala dell’82, conquista il mercato mondiale (30 per cento del fatturato) e l’attenzione dell’alta moda e del prêt-à-porter.

Dopo due anni di ricerca, il marchio, nel decennio ’90, lancia il primo collant in filato cachemire.

Pierre Mantoux
Pierre Mantoux – collant light cashmere 80

Velia Giangrossi, nel ruolo di manager, ha aperto la strada a una gestione tutta al femminile dell’azienda. Le figlie Fulvia e Patrizia (è amministratore delegato e direttore generale) e le nipoti Chiara e Costanza.

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Lana

Bresciani

Bresciani. Azienda di calze da uomo di alta qualità, in cotone, lana, seta, cachemire e lino. Il fatturato del ’98 è stato di 4 miliardi e mezzo.

Bresciani. Azienda di calze da uomo di alta qualità, in cotone, lana, seta, cachemire e lino. Il fatturato del ’98 è stato di 4 miliardi e mezzo, di cui l’80 per cento in export verso i mercati di Usa, Europa, Sud America, Medio ed Estremo Oriente. Ha iniziato l’attività nel ’79. Ha 29 dipendenti.
Poi nel corso degli anni, alle linee base si sono via via aggiunte Bresciani Sport, Zen by Bresciani e Cachemire Collection.

La casa bergamasca ha agenti che si occupano della vendita in una ventina di paesi del mondo, tra cui Cina, Emirati Arabi e Sud Africa. Inoltre, negli Stati Uniti solo 6 stati su 50 rimangono fuori dalla distribuzione.