31 Février

31 Février. Marchio di borse, creato nel 1987 da Hélène Népomiatzi e Marc Gourmelen. Si è distinto per l’originalità e l’ironia delle creazioni. Più che veri e propri oggetti d’uso, si tratta di accessori sorpresa. I due stilisti hanno debuttato disegnando per Lagerfeld e hanno continuato poi sulla scia dell’imprevedibilità. Hanno anche una seconda linea battezzata Jour Férié e uno show room a Parigi in rue du Faubourg Saint-Honoré. &quad;Successivamente, Hélène Népomiatzi abbandona l’avventura 31 Février per fondare un nuovo marchio, 69-96, in collaborazione con Claire Savary, con la quale aveva collaborato presso Céline e Nina Ricci accessori. Anche qui, l’ispirazione è provocatoria e mixa lusso e stile di strada, trovando spazi di vendita nelle boutique Maria Luisa a Parigi e Tracey Ross a Los Angeles. Marc Gourmelen, altra anima del marchio 31, diventa invece direttore creativo del marchio di pelletteria italiana Bric’s nel 2007.

Bric’s

Fondata nel 1952 da Mario Briccola ad Olgiate Comasco. A quell’epoca si chiamava Industria Valigeria Fine. Otto anni dopo viene costruito il primo complesso industriale e creata una rete commerciale di distribuzione. All’inizio degli anni ’70, il marchio è già conosciuto sul mercato italiano per le sue valigie e comincia la trasformazione e ristrutturazione dell’azienda, culminata alla fine degli anni ’80 grazie al cambio generazionale che ha visto l’ingresso dei sei figli. Mantiene tuttora il suo carattere di gestione familiare. Da allora c’è stata una continua crescita. Accordi commerciali negli anni ’90 con i marchi The sac, Kipling e Tumi hanno completato e allargato la struttura commerciale. Nel ’95, prendono il via i Bric’s store. Il primo è quello di Milano in via Dogana. Dal ’98 al 2002 si sono aperti negozi monomarca a Düsseldorf, Catania, Roma, Parigi, Kitzbühel, Montecarlo, e in Corea a Seul. Ultimo nato il negozio di corso Vittorio Emanuele, il secondo a Milano, e un corner alla Malpensa. Il fatturato del 2002 è stato di 30mila euro. Bric’s produce 500 mila pezzi l’anno e impiega 200 dipendenti. Nel marzo 2003, un accordo con Pininfarina per tre linee di prodotti, valigie rigide, valigie morbide, articoli di pelletteria e cartelle.