Museo di Arti Applicate

Museo di Arti Applicate. Oslo, Norvegia. Ospita una collezione di moda avviata nel 1876. La maggior parte dei vestiti, databili dal 1700 a oggi

Oslo, Norvegia. Il Museo di Arti Applicate ospita una collezione di moda avviata nel 1876. La maggior parte dei vestiti, databili dal 1700 a oggi, è di manifattura locale tranne qualche esemplare di griffe internazionali. La collezione di abiti di corte, dal 1905 agli anni ’90, forma un ulteriore, importante nucleo. Più piccola è la sezione di abiti folcloristici europei e asiatici. Il tutto è accompagnato da una raccolta di bozzetti di stilisti norvegesi.

Leggi anche:

Museo del Merletto

100 anni di moda italiana in mostra a Riga

Gonnet, Agathe

Agathe Gonnet. Ha teorizzato e realizzato vestiti trasformabili.Dopo una lunga gavetta, vendendo bozzetti ad agenzie di stilisti come Promostyl e Woollmark.

Agathe Gonnet. Ha teorizzato e realizzato vestiti trasformabili. Dopo una lunga gavetta, vendendo bozzetti ad agenzie di stilisti come Promostyl e Woollmark e lavorando per Kenzo e Montana, avvia una sua marca di confezioni e, nel ’92, porta in passerella i suoi modelli.

Leggi anche: 

Figurino

 Addio a Kenzo, lo ricordiamo con le sue collezioni migliori

 

Domenici, Anna

Anna Domenici, stilista. È la metà degli anni ’60. Si mantiene vendendo bozzetti e disegni alle case di moda pronta che stavano, allora, emergendo.

Anna Domenici, stilista. Nasce a Milano, studia a Firenze e a Roma dove si diploma. È la metà degli anni ’60. Si mantiene vendendo bozzetti e disegni alle case di moda pronta che stavano, allora, emergendo.

Nel ’70 entra nell’ufficio stilistico di Krizia e diventa il braccio destro creativo di Mariucca Mandelli: una collaborazione simbiotica che dura 24 anni e da cui, per esempio, nasce nell’80 il plissé a ventaglio. Il sodalizio si scioglie nel ’94. Poco dopo, è chiamata a rinnovare nella tradizione le collezioni di Mila Schön dove lavora per 4 stagioni.

Leggi anche: 

 L’indimenticabile Krizia