Jarrar

Bouchra Jarrar. Stilista francese nata a Cannes il 14 novembre 1970. Jarrar è una stilista controversa, dall’animo ribelle. Troppo indipendente per poter ricoprire ruoli affidati da terzi. È il bianco e il nero della moda, il taglio netto sulla stoffa.

Dopo gli studi presso all’Ècole Duperré entra in contatto con maison dalla caratura internazionale come Jean Paul Gaultier e Balenciaga, curandone il dipartimento gioiello. Con la casa di moda fondata da Cristóbal collabora per 10 anni, dal 1996 al 2006 contando su un particolare feeling con Nicolas Ghesquiere, all’epoca direttore creativo dell’etichetta. La sua passione evolve progressivamente sino a portarla a dirigere la collezione Haute Couture di Lacroix, fino al suo fallimento, nel 2009. 

Stile minimalista per Broucha Jarrar

Nel 2010, dopo anni alla direzione delle case di moda parigine più in voga del momento, fonda la sua eponima etichetta che può vantarsi della denominazione Haute Couture essendo, Bouchra, membro della Chambre syndicale de la haute couture.  

Nel 2012 e nel 2017 le viene conferito il titolo di Cavaliere dell’Ordre des Arts et des Lettres e Ufficiale dell’Ordre des Arts et des Lettres.

Il richiamo della gioielleria, però, non tarda ad arrivare. Dopo aver archiviato, per un periodo di tempo breve, le collaborazioni esterne, nel 2016 la designer progetta una collezione di gioielli per Maubossin.

Il suo nome torna alla ribalta nel 2016 quando Lanvin comunica, per mezzo stampa, la sua nomina a direttore creativo della griffe, succedendo ad Alber Elbaz. La collaborazione, però, ha durata breve: l’insuccesso delle collezioni disegnate da Bouchra, coadiuvata da una campagna marketing poco incisive, costringe la designer a lasciare la direzione creativa della griffe, che passa nelle mani di Olivier Lapidus

Nel 2020 entra come protagonista nel calendario ufficiale di Camera Nazionale della Moda italiana, sfilando con la sua eponima griffe.

 

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