Venturi, Gian Marco

Venturi Gian Marco (1946). Stilista italiano. Si diploma all’Istituto tessile di Prato. Collabora con Lebole, Sander e Biba

Venturi Gian Marco (1946). Stilista italiano. Si diploma all’Istituto tessile di Prato. Si laurea in economia e commercio a Firenze. Ma sceglie la moda e disegna una linea di prêt-à-porter femminile per Domitilla (1974). Seguono numerose collaborazioni con Lebole, Sander per la pelle, Marko’s Alexander, Biba per la maglieria e, nel ’79, quella con Erreuno, casa milanese che gli affida le proprie collezioni per sei stagioni.

Nell’81, si mette in proprio con la sigla Gmv: nascono le linee uomo e donna, integrate, dall’87, con Sport, Underwear e Jeans uomo e donna. Il suo stile: rigore e raffinatezza per la donna, colore e personalità per l’uomo. Si affaccia al nuovo millennio con tre boutique in Giappone, più di dieci punti vendita in franchising aperti a New York e uffici a Roma, Milano e Firenze. Attualmente le sue collezioni di pelletteria sono molto apprezzate all’estero.

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Edelstein

Edelstein inizia a lavorare da Biba e nella sede londinesedi Dior. Crea la sua linea femminile nel ’77, Dall’82 si dedica al “su misura”.

Victor Edelstein è figlio d’arte o meglio di mestiere perché la sua famiglia si occupava di confezioni. Dopo essere stato a bottega da vari protagonisti della moda britannica, compreso Biba, lavora nella sede londinese di Dior. Crea la sua linea femminile nel ’77. Dall’82 si dedica esclusivamente al “su misura”. Abbandona l’attività nel ’93, dichiarando che il lusso non ha più mercato.
Il designer è autore dell’abito di velluto blu che Lady Diana indossava quando ballò con John Travolta alla Casa Bianca nel 1985. Quel vestito da sera è stato il pezzo forte dell’asta benefica svoltasi a New York nel 1997, che fruttò più di due milioni di sterline. Lo stesso abito è stato ribattuto all’asta di Kensington Palace a Londra nell’ottobre 1999, insieme ad altri 13 modelli che Maureen Rorech si era aggiudicata per 500 mila sterline in occasione dell’evento newyorkese.

Edelstein
L’abito disegnato per Lady Diana

2002, novembre. I modelli di Edelstein sono in mostra al Tennessee State Museum di Nashville. La rassegna Royalty and Elegance raduna abiti regali che vanno dal guardaroba di Carlo I, che risale al XVII secolo, fino al Principe di Galles, a Elisabetta II, alla Regina Vittoria e Lady D. Rappresentati anche differenti generi di “regalità”, come quella politica di Tipper Gore o quella hollywoodiana di Marylin Monroe.

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