Per Voi Signora

Per Voi Signora. Mensile femminile. Fondato nel 1932 col titolo “Per voi signora, per i vostri ricami e la vostra casa”, era diretto da Angelo Vergani.

Per Voi Signora. Mensile femminile. Fondato nel 1932 col titolo “Per voi signora, per i vostri ricami e la vostra casa”, era diretto da Angelo Vergani. Proponeva disegni, fotografie e schemi di modelli in maglia, uncinetto e ricamo per la casa, per la biancheria e per l’abbigliamento. Dal ’35, sotto la direzione di Mario Soresina, cambiò testata, “Rivista di moda, ricamo e lavori femminili”, e si batté per una moda esclusivamente italiana di stampo autarchico. Gli ultimi numeri sono del ’47.

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Piqué

Piqué. Tessuto di cotone, all’origine rigorosamente bianco, ora anche colorato, caratteristico per la superficie a incavi e rilievi.

Piqué. Tessuto di cotone, all’origine rigorosamente bianco, ora anche colorato, caratteristico per la superficie a incavi e rilievi. Dal francese piquer, forare, per l’aspetto simile a un trapuntato. In italiano picché.

Ha due trame (una grossa e l’altra fine) e due orditi (di cui uno molto lento): la catena supplementare molto tesa, passando sulle trame, forma un incavo. Il rovescio sembra liscio, mentre dal diritto si ottiene un decoro tipo broccato, o a righe in rilievo, o a nido d’ape. È usato per camicie, biancheria, abiti per bimbi, abbigliamento in generale e per arredamento.

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Popeline

Popeline. All’origine tessuto leggero e fine, di lana, destinato a uso esclusivo del papa e prodotto nella città papale di Avignone

All’origine tessuto leggero e fine, di lana, destinato a uso esclusivo del papa e prodotto nella città papale di Avignone. Attualmente è un tessuto ad armatura tela, molto compatto, finissimo, leggero e sottile, caratterizzato dall’ordito più fine della trama. Anche se fabbricato con diversi filati (seta, seta-cotone, lana, lana-seta e fibre artificiali), quello più diffuso e noto è in cotone mercerizzato, realizzato con filati di ordito ritorto e a titolo più alto di quelli della trama. Viene largamente impiegato in camiceria e biancheria, ma anche per abiti, giacche e spolverini estivi.

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Mézard, Edith

Edith. Stilista francese. Alla fine degli anni ’80, dà vita e nome a un marchio di biancheria, fragranze e abbigliamento per la casa che ridisegna in forme moderne, utilizzando materiali rigorosamente naturali e le più sofisticate lavorazioni della tradizione. La “specialità della casa” è il ricamo a mano, che arricchisce biancheria per il letto, il bagno e la tavola: dal laboratorio-boutique allestito nelle scuderie dello Chateau de l’Ange, a Lumières, in Provenza, escono anche saponi e fragranze per il corpo e per la casa, tra cui riedizioni di antiche ricette per acque aromatizzate da usare per la biancheria.

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Emilia Bellini

Fino a tutti gli anni ’70, Emilia Bellini ha rappresentato “il più” nel settore della biancheria per la casa e personale “made in Florence”.

Fino a tutti gli anni ’70, Emilia Bellini ha rappresentato “il più” nel settore della biancheria per la casa e personale “made in Florence”. Nell’estate del 1952, partecipò alla prima sfilata della moda italiana nella Sala Bianca di Palazzo Pitti. Premiata nel ’63 con la coppa d’oro del “Bon Gout” francese. A palazzo Strozzi gli dedicarono una mostra nella quale si poterono ammirare opere di fattura pregevolissima, uniche nella loro straordinaria lavorazione.

Nel quattrocentesco palazzo fiorentino dove nascevano le creazioni di Emilia Bellini , ammirate in tutto il mondo, erano in mostra anche capolavori del passato di inestimabile valore. Dalle coperte di trina bianca, per il cui ricamo era occorsa più di una generazione, al fazzolettino che aveva richiesto più di un anno di lavoro. Suo un libro-enciclopedia dedicato al colore, nel quale ricordava tutte le gamme e tutte le sfumature di ogni singola tinta. Le sono state alleate e hanno portato avanti la sua lezione le figlie Evelina e Clara.

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Bassetti

Bassetti. È Carlo Baronicini a fondare nel 1830 quella che diventerà la prima azienda di biancheria per la casa d’Italia.

Bassetti. È Carlo Baronicini a fondare nel 1830 quella che diventerà la prima azienda di biancheria per la casa d’Italia, aprendo un negozio di tele e coperte a Milano, che negli anni ’40 viene affiancato da una tessitura a mano a Rescaldina, un piccolo centro rurale vicino a Legnano. Nel 1864 entra in azienda Giovanni Bassetti che vent’anni dopo rileva il tutto, cominciando un’intensa attività di viaggi finalizzati all’ampliamento del raggio d’azione commerciale.

La moglie Rosa

Un giorno, attraversando in barca lo stretto di Messina, naufraga, si salva, ma il gelo lo schianta con una broncopolmonite che lo porta entro breve alla morte. La moglie Rosa prende il timone dell’azienda ed è uno fra i primissimi esempi di donne imprenditrici. Dopo la trasformazione della ragione sociale in Società Giovanni Bassetti, i tre eredi Ermete, Felice e Giovanni acquistano un finissaggio a Trezzo sull’Adda. Gli anni ’60 del nuovo secolo, gli anni del boom significano per Bassetti un’espansione sul mercato europeo, in special modo Francia, Spagna, Germania e Inghilterra.

Bassetti 1964

Nel 1964 giunge l’inaugurazione del nuovo stabilimento di Rescaldina, in cui la produzione avviene a ciclo continuo e con un preciso coordinamento tra i diversi settori, che per la prima volta risultano collegati tra di loro. Nascono le linee Piumone, Brio, Teso e il nuovo lenzuolo con gli angoli sganciabili, Perfetto. Nella prima metà degli anni ’90 Bassetti assorbe l’azienda francese Jalla, produttrice di spugna, poi la Descamps che in Europa possiede circa 140 punti vendita. Dall’inizio del dicembre 2001, il marchio viene assorbito dal gruppo Zucchi che già ne era proprietario per l’85 per cento.

Bassetti
Bassetti – Zucchi

Bassetti nel 2001

Nel 2011 Bassetti con CTS inaugura il Centro di Ricerca sui delfini a Caprera. Il successo internazionale della collezione La Natura rende possibile un evento di eccezionale valore scientifico: il primo centro di ricerca sui delfini a Caprera nell’Arcipelago della Maddalena in Sardegna

Dal 2010 in poi

Bassetti
Buffon per Bassetti

Nel 2011 Bassetti torna in televisione con uno spot istituzionale che racconta la marca attraverso un testimonial d’eccezione: Gianluigi Buffon.

Successivamente nel 2019 dedica al mondo dei ragazzi una collezione originale e innovativa che unisce, alla creatività e alla fantasia dei disegni, le animazioni.

Caponi, Loretta

Caponi, Loretta. Ricamatrice dall’età di 9 anni, ha aperto, fra le due guerre, a Firenze un laboratorio che porta ancora il suo nome e che da allora…

Caponi, Loretta. Ricamatrice dall’età di 9 anni, ha aperto a Firenze, fra le due guerre, un laboratorio che porta ancora il suo nome e che da allora realizza biancheria per signora, corredi caratterizzati da preziosi ricami eseguiti a mano.

caponi
Loretta Caponi a Firenze

Il brand Loretta Caponi si è affermato in ambito internazionale attraendo consumatori di alto profilo da tutto il mondo come, ad esempio, Lady Diana, la Duchessa di Kent, Madonna, o l’attrice Jane Fonda. Nel 2006 inaugura con Lucia (sua figlia) il primo negozio a Milano.

caponi
Loretta e Lucia Caponi

Loretta lavora ancora, insieme alla figlia Lucia e a esperte ricamatrici nella sede di piazza Antinori. Racconta di essersi sempre ispirata al committente, all’ambiente in cui questo vive, all’arte e alla natura. È sempre rimasta fedele alle antiche tecniche dell’artigianato. Possiede una collezione di ricami, in pezzi staccati o su abiti, dal 1500 ai giorni nostri.

Cuniolo, Gabriella

Gabriella Cuniolo. Figlia di un noto pittore, diplomata all’Accademia di Brera, inizia come insegnante di educazione artistica, ma fin da giovane la sua passione è per la biancheria raffinata di gusto classico. Lascia quindi l’insegnamento e apre due negozi a Tortona e Courmayeur. Poi Cuniolo arriva a Milano, dove inaugura nel quadrilatero della moda un piccolo spazio con biancheria elegante e seducente. Vi si trovano camicie da notte in seta, lino e cotone con pizzi e ricami, anche fatte su misura, sottovesti e accessori, corredi da sposa come quelli di un tempo. Per i più piccini deliziosi capi di abbigliamento su misura, pagliaccetti e abitini in lino e cotone, ricamati nel modo più raffinato. Non manca la biancheria per la casa: coordinati letto-bagno con applicazioni di preziosi merletti, tovaglie di puro lino ricamate per una cena importante.