Avolio, Giorgio

Avolio Giorgio. Sarto milanese. Rappresentò, insieme a Bertoli, a Pucci, alla Tessitrice dell’Isola, la moda boutique alla prima sfilata organizzata da Giorgini a Firenze, alla nascita della moda italiana, il 12 febbraio 1951. Il suo stile era totalmente opposto a quello fantasiosissimo di Bertoli: impermeabili, tailleur a quadratini, tessuti spenti, camicette bianche. La sua insegna era la classicità. L’atelier era in via San Damiano.

Le sue collezioni si caratterizzavano per l’utilizzo di tagli, materiali e colori sobri e classici. Si tratta di una figura molto importante nel panorama fiorentino e nel mondo della moda. Partecipa inoltre anche alle missioni in Europa e negli Stati Uniti promosse, alla fine degli anni Cinquanta, dal Ministero del commercio con l’estero e organizzate dal Centro italiano della moda di Milano, fondato nel 1948.

Negli anni ’60, al Samia, Avolio presenta le sue collezioni. Il suo contributo nella moda italiana è stato fondamentale nel trasformare la boutique in un genere autonomo.