Banana Republic

Banana Republic. Catena americana di negozi nota per aver innovato il guardaroba da viaggio esotico, da safari, da travestimento militare.

Banana Republic. Catena americana di negozi nota per aver innovato il guardaroba da viaggio esotico, da safari, da travestimento militare: sahariane, bermuda, camicioni, tute, giacconi multitasca. Il marchio debutta nel 1978. Nasce da un’idea di Mel e Patricia Ziegler, marito e moglie, rispettivamente cronista e illustratrice del San Francisco Chronicle. Tra un reportage e l’altro, Mel acquistava capi militari negli spacci facendoli rimodellare dalla moglie. Il primo negozio venne aperto a Mill Valley in California. Il successo fu tale che quell’insegna si moltiplicò. Nell’83, il marchio fu comprato da The Gap Inc e contrassegna la linea top del Gruppo.

Ad Ottobre 2002, per la prima volta dopo più di due anni di caduta libera, il brand fa registrare vendite in crescita del 6 per cento in sintonia con l’andamento generale della Gap Inc., proprietaria del marchio che nell’ultimo quadrimestre mette a segno un aumento di vendite per 300 milioni di dollari in confronto allo stesso periodo del 2001.

Nel Gennaio del 2003, il trend positivo delle vendite viene confermato, con un più 11 per cento di inizio anno dovuto principalmente a un taglio dei costi operativi, al rinnovamento dei negozi e dell’immagine.

Nel 2009 Banana Republic ha negozi in Canada, Usa e Giappone, ma i consumatori da qualche anno possono fare shopping anche online sul sito www.bananarepublic.com.

Short

Short. Pantalone femminile corto alla coscia, in tessuti e materiali differenti; nasce negli anni ’30 come indumento sportivo per trasformarsi, tra la fine del ’60 e gli anni ’70, in un capo che vuol sottolineare nella versione più ridotta dei cosiddetti hot-pants la trasgressione e l’emancipazione femminile. È la tennista americana di San Francisco Alice Marble a lanciare gli short nel ’33 presentandosi su un campo di gioco con questo tipo di pantaloni. All’epoca, erano sotto il ginocchio e venivano associati ai Bermuda americani. La denominazione di short, che in inglese significa corto, è legata all’utilizzo come sostantivo dell’omonimo aggettivo anglosassone. In seguito, gli short diventano realmente corti tanto da non coprire che solo una parte della coscia. È la lunghezza degli hot pants che furoreggiano dopo la contestazione del ’68. L’anno del loro trionfo è il ’71. Sono realizzati in materiali diversi, nuovi come il cotone laccato. Li indossano anche le non giovanissime.