Bellaish, Victor

Bellaish, Victor è nato a Tel Aviv nel 1968, dove ha frequentato l’Accademia di Tecnologia Tessile, con specializzazione nel design di moda. Emergente già emerso, per la forte personalità delle sue creazioni che nel ’96 conquistano il pubblico di Gorizia e gli fanno ottenere il premio Mittelmoda. Si accorge di lui anche Roberto Cavalli: lo affiancherà per quattro anni, imparando sottili trucchi per inventare abiti seducenti che, comunque, poi interpreterà a modo suo, prediligendo il nero alle fantasie sfrenate.

Nel 2000, la svolta: Bellaish Victor collabora con Les Copains e si mette in proprio. La sua città d’origine lo consacra “primo stilista israeliano autore di una collezione personale”. Ovviamente l’obiettivo è conquistare il pubblico di Milano Moda Donna: ci riesce con la sfilata per la primavera-estate 2001, quando presenta una sorta di donna-insetto, accarezzata da inquietanti e pericolose fantasie, scorpioni che si inseguono, spine e pungiglioni applicati, né mancano aculei di gomma che ondeggiano su impalpabili tessuti come fatti d’aria colorata, e maniche alate. Lo scorpione in ogni modo non è casuale. È considerato sacro nel suo paese. Bellaish è abilissimo nel mescolare materiali differenti e improbabili: pelle, denim, silicone, seta e chiffon, un blob che vuole appunto sottolineare una femminilità giocata sui contrasti. Contemporaneamente hard e soft.

Victor Bellaish
Un look di Victor Bellaish presentato per la stagione primavera/estate 2001.

Nel 2006 Bellaish Victor decide di tornare in Israele aprendo un atelier di abiti da sposa e da sera, a Giaffa. Le sue collezioni sono ispirate dall’arte e dalla scultura, disegnando silhouette estremamente femminili.