A.F. Vandevorst

A.F. Vandevorst il marchio di moda belga, creato dall duo: Filip Arickx e An Vandervorst. Il brand ha presentato nel 2019 l’ultima collezione.

A.F. Vandevorst. La loro prima collezione donna sfila a Parigi nel marzo del ’98, firmata dal marchio che unisce le iniziali di lui, Filip Arickx, al cognome di lei, An Vandevorst. Alla seconda collezione, vincono Vénus de la Mode per i futuri grandi creatori. Dopo essere stati compagni di scuola alla Royal Academy of Fine Arts di Anversa, uno passa per l’atelier di Dirk Bikkembergs, l’altra disegna per qualche anno gli accessori per Dries van Noten. Il lavoro  del brand A.F. Vandervorst è fortemente influenzato dall’arte contemporanea, in particolare dalle opere del tedesco Joseph Beuys. Disegnano la linea di pelletteria Ruffo Research.

A.F. Vandevorst  firma anche una linea di calzature, accessori e una collezione di lingerie che gli stilisti hanno battezzato Nightfall.

Look collezione autunno/inverno 2013

Uno stile ricercato, ricco di tradizioni, ma pronto a essere sovvertito con colori vivaci, il tutto racchiuso in un simbolo: una croce rossa.

Nel 2018 per festeggiare i 20 anni dalla fondazione A.F. Vandevorst aveva allestito una sfilata speciale durante Milano Moda Donna.

Nel 2019 A.F. Vandevorst ha presentato l’ultima collezione, la primavera/estate 2020. Su questo finale il duo ha commentato dicendo che: “Non ci sono più i presupposti per andare avanti. Le dinamiche nel mondo della moda sono mutate. Abbiamo capito che non saremmo in grado di mantenere lo stesso livello di creatività e di concentrarci sullo storytelling, piuttosto che sul mero prodotto, e di lavorare nel modo che ci ha sempre contraddistinto”.

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Ackermann, Haider

Ackermann Haider è un designer colombiano, adottato francese. Ha lavorato con brand come Neels e Willhelm e ha anche fondato un’etichetta propria.

Ackermann Haider è nato a Santa Fé, Bogotà, nel 1971. È cresciuto tra l’Etiopia, il Ciad, la Francia e l’Algeria. Poi, si è trasferito nei Paesi Bassi dove ha frequentato l’Academie Royale di Anversa, in Belgio. Durante gli studi lavora insieme a John Galliano.

Dopo tre anni ha interrotto gli studi perché è diventato assistente per le collezioni uomo e donna di Wim Neels, stilista e suo insegnante. Successivamente si è specializzato nel drappeggio dei tessuti. Dopo aver lavorato con Wim Neels ha collaborato con altri brand, tra cui troviamo Bernhard Willhelm e Patrick Van Ommeslaeghe.

Nel 2001 Ackermann Haider ha creato la sua etichetta, che ha debuttato alla Parigi Fashion Week 2001.

Ha collaborato come designer per la società belga di prêt-à-porter Mayerline.Dal 2002 disegna la collezione femminile, che porta il suo nome, traendo spunto dalle influenze etniche dell’Africa e dallo stile metropolitano dell’Europa.

Ackermann Haider
Una sfilata firmata Ackermann Haider, Paris Fashion Week.

Ackermann Haider è stato anche l’ultimo stilista che ha collaborato con la Ruffo per la realizzazione della collezione Ruffo Research per la primavera-estate 2003.

Durante la sua carriera Ackermann ha ricevuto molte proposte di collaborazione da brand di fama internazionale. Tra questi troviamo Dior, per la successione di Galliano, Margiela per la successione di Martin Margiela, Chanel per la successione di Karl Lagerfeld.

Nel 2014 Ackermann ha lavorato a una campagna per Mercedes-Benz in collaborazione con Tilda Swinton.

Ackermann è diventato il direttore creativo di Berluti, succedendo Alessandro  Sartori, nel Settembre 2016. È stato con Berluti per solo tre stagioni, il designer ha lasciato il gruppo di proprietà Lvhm nel 2018.