Renata

Renata Baumeisten. Stilista tedesca. Inizia a lavorare come graphic designer per Elle. In un secondo momento si dedica ai disegni di vestiti

(1934) nome di mestiere di Renata Baumeisten. Stilista tedesca. Dopo gli studi alle Belle Arti di Düsseldorf, va a Parigi a lavorare come graphic designer per il giornale di moda Elle. Solo in un secondo momento si dedica ai disegni di vestiti: per affinare questa sua nuova arte si trasferisce a New York per un anno, dove impara lo sviluppo del mercato prêt-à-porter, diventando stilista responsabile per l’etichetta Prikene.

Nel ’73 propone una sua linea con il marchio Renata, che viene distribuita in tutto il mondo. Nell’80 apre una boutique a Parigi, specializzandosi in abbigliamento femminile, con tessuti naturali e ricami fatti a mano. L’amore per il ricamo e per il lino, la spingono a disegnare anche una collezione di tovaglie, tende e cuscini per la casa. Il successo è tale che nel ’91 apre una seconda boutique, sempre a Parigi, in cui viene proposta anche la linea per la casa. La marca è ormai affermata e gli abiti Renata si trovano nel mondo intero, da Barney’s a New York, fino a Shiseido The Ginza, in Giappone. Recentissima anche una nuova linea, per un target più giovane e legato ai cambiamenti della moda.

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Lowe-Holder, Michelle

Lowe-Holder Michelle.Stilista inglese di origine canadese.Dopo avere studiato nel proprio paese, nel 1998 arriva a Londra per conseguire un secondo diploma.

Lowe-Holder Michelle. Stilista inglese di origine canadese.

Dopo avere studiato nel proprio paese, nel 1998 è arrivata a Londra per conseguire un secondo diploma alla Central Saint Martin’s School. Inizia firmando collezioni di maglieria e capi in pelle.

Nel 2003, la sua griffe è ormai total look, da una linea completa di abbigliamento femminile fino a una collezione per la casa. È da sempre interessata al riciclo dei materiali e alla scoperta di nuove tecniche di lavorazione. Vende da Barney’s a New York e in negozi di tendenza.

Lowe-Holder

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Isetan

Isetan. Nella moda fa una politica di mercato tesa ai giovani con i marchi Moschino, Donna Karan, Cerruti, Montana e la sua linea C’est magnifique.

Isetan. Nella moda fa una politica di mercato tesa ai giovani con i marchi Moschino, Donna Karan, Cerruti, Montana e, dal ’91, con la sua linea C’est magnifique. Nata a Tokyo nel 1886 come boutique di kimono, si sviluppa negli anni ’30 e approda negli Usa nell’89 in joint venture con Barney’s. Ha 15 filiali nel mondo.

isetan

Le tappe storiche più rilevanti di Isetan

2001. Accordi per vendere nei negozi Ado i propri prodotti, compresa la popolare linea femminile New’s Square Casual.

2002, febbraio. Assorbe Iwataya, gruppo leader dei grandi magazzini del Kyushu, e rilancia la catena.

2002 marzo. Il marchio amplia i progetti Ado. La collezione di borse New’s Square Handbag, presentata nell’agosto 2001 con vendite per 2,5 miliardi di yen, sarà introdotta nei negozi Ado.

Nell’agosto 2007 venne annunciato che si sarebbe fusa con Mitsukoshi, un grande magazzino del Giappone. Il primo aprile 2008 nasce una società unica con il nome di Isetan Mitsukoshi Holdings Ltd.

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Di Gregorio, Lia

Lia di Gregorio è un orafa italiana. Si è dedicata alla realizzazione di pezzi unici che si avvicinano alla trama tessile per la loro leggerezza.

Lia di Gregorio (1959). Orafa italiana. È nata a Bari. Dopo aver compiuto studi a carattere artistico, si è avvicinata all’arte orafa a Firenze, sotto la guida del maestro Bino Bini. Approfondita la conoscenza delle tecniche di lavorazione dei metalli, è approdata a Milano, dove ha aperto un atelier e si è dedicata alla realizzazione di pezzi unici privilegiando qualità di leggerezza e di freschezza che avvicinano le sue creazioni alla trama tessile più che al gioiello tradizionalmente concepito. L’oro, utilizzato in sottili filamenti, si attorciglia a formare matasse preziose oppure si modella in esili cerchi punteggiati di piccole perle o sferette metalliche. Interamente realizzati a mano, i pezzi disegnati da Lia Di Gregorio, e affidati oggi per la realizzazione a laboratori orafi, sono presentati a Milano da 10 Corso Como, a Parigi da Colette, a New York da Barney’s.

Di Gregorio
Orecchini – Lia di Gregorio

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Beguelin, Henry

Beguelin, Henry. Stilista svizzero di accessori: borse, cinture e scarpe. La scoperta della pelle, materiale che lo accompagnerà in tutto il suo lavoro creativo, è dovuta all’incontro con un maestro sellaio di Locarno.

Beguelin, Henry. Stilista svizzero di accessori: borse, cinture e scarpe. La scoperta della pelle, materiale che lo accompagnerà in tutto il suo lavoro creativo, è dovuta all’incontro con un maestro sellaio di Locarno. Nel 1970 apre un negozio-laboratorio a Marina di Campo, paesino dell’isola d’Elba. Da qui, le sue borse, le sue scarpe, le sue cinture sbarcano sul mercato americano, grazie alla collaborazione con Barney’s New York. A metà degli anni ’90 l’azienda viene acquisita da Tullio Marani che avvia anche la distribuzione di oggetti per l’arredamento. In Usa è distribuito da Barney’s. Nel ’99, inaugura una seconda bottega a Vigevano dove viene prodotta la sua nuova collezione Henry Cuir.

Nel 2000 ad Aspen, Colorado, viene aperta la prima boutique americana di Beguelin, seguita da altre in città importanti come Los Angeles, New York e Tokyo.

Tra il 2003 e il 2004 sono state inaugurate nuove boutique a Fukoka, Chicago, New York ed è stato rinnovato lo storico negozio a Milano.

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Beryll

Beryll. Compagnia fondata a Los Angeles dal designer Sigman Berg. Quest’ultimo, australiano, nato come architetto, crede nell’arte e nell’alchimia tra forma e funzione. Le edizioni limitate di occhiali da sole furono i primi prodotti realizzati, seguiti poi da gioielli, cinture e borse che vanno oltre i trend grazie al design semplice, ma originale. Oro, argento, pelle vintage di oltre quarant’anni, acciaio privo di nichel sono i materiali più usati, per creazioni che puntano sull’artigianato. Venduti in tutto il mondo in negozi come Barney’s, Bergdorf Goodman o le Bon Marche, i prodotti Beryll sono diventati must-have per celebrità come Angelina Jolie e Sharon Stone.

Blaak

Blaak. Marchio di moda prêt-à-porter inglese dal 1998. Sharif e Okada si incontrano alla Central Saint Martin’s, entrambi studenti di fashion design.

Blaak. Marchio di moda prêt-à-porter inglese, fondato nel 1998. Aaron Sharif e Sachiko Okada, compagni nella vita e nel lavoro, si incontrano alla Central Saint Martin’s, entrambi studenti di fashion design. Una visione comune della moda li porta a evolvere le loro personalissime teorie sul colore nero, tema che darà il nome alla loro collezione. Tradizione, emozione, “attitude” sono i comandamenti di una moda trasgressiva e ricercata nei tagli di Blaak. I due stilisti vincono per tre volte il premio New generation alla London Fashion Week. Disegnano una collezione di intimo per Top Shop. Vendono da Browns Focus, Liberty, Barney’s e varie boutique in Estremo Oriente.