Baldan, Maria Grazia

Maria Grazia Baldan. Nata a Udine, ma stabilitasi a Milano, ha iniziato come responsabile delle vendite alla Rubinstein. Disegna bijoux in galalite.

Maria Grazia Baldan. Nata a Udine, ma stabilitasi a Milano, ha iniziato come responsabile delle vendite alla Rubinstein. Nel ’73 prende la concessione per tutta Italia dei bijoux di Kenneth Jay Lane, una ditta americana. Poco dopo, decide di mettersi in proprio.

Disegna bijoux in galalite e, nel ’75, i primi gioielli in oro e avorio. Nel ’77, un viaggio in Cina è come una folgorazione: alla fiera di Canton scopre il fascino dei coralli antichi, delle giade imperiali, delle vecchie monete. Rileva una gioielleria in Sardegna a Porto Rotondo e apre il primo negozio a Milano in via Fiori Chiari.

Siamo all’inizio degli anni ’80. Nelle creazioni di Baldan, è sempre vivo il ricordo e l’amore per il passato, per oggetti che abbiano una loro storia, come un vecchio corallo o un’antica giada.

Tutto ciò caratterizza ancor oggi le collezioni Baldan, in una combinazione di vecchio e nuovo, di lontano e familiare. Principale fonte di ispirazione e di materiali, i frequenti viaggi in India, Tibet, Afghanistan, Cina, alla continua ricerca di oggetti e materiali inusuali e rari, da una moneta del 400 a.C. a un rubino della dinastia Liao. Il disegno per incastonarli viene dopo a creare pezzi veramente unici.