Larionov, Michail

Larionov Michail (1881-1964). Pittore, coreografo e costumista, protagonista di spicco dell’avanguardia russa. Sposa Natalia Gontcharova e insieme…

Michail (1881-1964). Pittore, coreografo e costumista, protagonista di spicco dell’avanguardia russa. Al Collegio di pittura, scultura e architettura di Mosca incontra Natalia Gontcharova che sposa e insieme alla quale anima nel 1907 il gruppo La rosa Azzurra e la rivista Vello d’Oro. Larionov è fautore dello stile primativista, del raggismo astrattista, del simultaneismo futurista. Nel 1913 si trasferisce a Parigi, dove collabora intensamente ai Balletti Russi di Diaghilev, con costumi che, nonostante l’estremo avanguardismo, influenzano la moda francese. Scrive il manifesto Perché noi ci dipingiamo la faccia in cui teorizza la possibilità d’integrare arte e vita attraverso la pittura sul corpo.

Leggi anche:

Schiaparelli

Tra arte e moda, la mostra al museo Salvatore Ferragamo

Rodcõenko

Rodcõenko Alexandre (1891-1956). Artista, protagonista delle avanguardie russe. È infatti fra i teorizzatori del costruttivismo. Insieme alla moglie, la pittrice Vervara Stepanova, e a Ljubov Popova, collabora a Lef. Si tratta di una rivista dei costruttivisti che raccoglie i contributi di diversi artisti con l’intenzione di costruire un collegamento fra arte e produzione industriale.

L’idea di Rodcõenko è quella di un abbigliamento comodo e funzionale. Caratterizzati da tagli squadrati e dalle decorazioni geometriche in cui si avverte la suggestione dell’influenza cubista.
La tuta, intesa come abito da lavoro, è sicuramente il capo che si sposa meglio con il concetto di praticità e funzionalità teorizzato dall’artista e dalla moglie ed è infatti a questo tipo di modelli che entrambi dedicano la maggiore attenzione creativa.