Dello Russo, Anna

Dello Russo, Anna. Giornalista e autrice italiana, nata a Bari il 9 aprile 1962, è direttrice e consulente creativa di Vogue Japan dal 2006.

Dello Russo, Anna. Giornalista e autrice italiana, è nata a Bari il 9 aprile 1962.

Nutre un profondo interesse per la moda fin da bambina, grazie al supporto dei genitori: la madre è una naturalista mentre il padre, uno psichiatra. Supportata dal padre, acquista la sua prima borsa Fendi all’età di 12 anni.

Definita da Helmut Newton come “una maniaca della moda”, Dello Russo ha conquistato la popolarità e la fama grazie al suo stile spumeggiante ed eccentrico.

I vestiti – ne è letteralmente sommersa- si frappongono anche tra lei e la sua vita personale, portandola a firmare le carte del divorzio nel 1996, dopo appena un mese di matrimonio. In un’intervista con The Guardian, in merito alla fine del suo matrimoni, Dello Russo ha raccontato come sia arrivata a scegliere la moda invece che suo marito perché non c’era spazio per lui in mezzo a tutti i quei vestiti nell’armadio. Un’affermazione tra il sarcastico e il reale.

Anna Dello Russo, la street-stylist esuberante e magnetica

Dopo la laurea umanistica in Letteratura italiana e Storia dell’arte, si trasferisce a Milano per frequentare un master in moda alla Domus Academy. Negli anni ‘80 comincia la sua avventura nel mondo del fashion biz in Vogue Italia in qualità di stylist, al fianco di Franca Sozzani. Vi resterà per i successivi 18 anni.

Nel 2000 diventa direttore creativo di L’Uomo Vogue e successivamente, nel 2006, approda a Vogue Japan in qualità di Editor-at-Large e consulente creativa.

Nel 2015 Forbes la include nella lista delle donne che più hanno segnato il mondo della moda italiana. 

Anna Dello Russo

Le collaborazioni

Fin dagli inizi della sua carriera, Dello Russo concentra l’attenzione su di sé grazie al suo stile eclettico e ardito. Affascina un gran numero di seguaci apparendo sui blog The Sartorialist e Jak & Jil. In seguito, la sua popolarità come street-stylist cresce attraverso il suo blog personale annadellorusso.com e le collaborazioni con alcuni retailers.

Nel 2010, Dello Russo realizza con Yoox delle t-shirts rappresentanti 10 immagini diverse di sé stessa. I prodotti vanno sold-out in un giorno.  

Nello stesso anno realizza Beyond, la sua prima fragranza a forma di scarpa. L’anno successivo sfila per Emanuel Ungaro durante la Paris Fashion Week sfoggiando un capo della collezione primavera/estate 2011.

Nel 2012 collabora con H&M ad una capsule collection di accessori. La collezione è poi pubblicizzata attraverso il singolo Fashion Shower, realizzato con Vimeo. L’anno successivo, collabora ancora una volta con il colosso svedese a una collezione di accessori.

La sua popolarità è ormai alle stelle e inizia ad essere riconosciuta semplicemente come ADR. Le sue iniziali assomigliano a quelle di un marchio ed è proprio ciò che Dello Russo rappresenta, un marchio di stile inconfondibile costruito su eccessi e unicità.  

Anna Dello Russo

Anna Dello Russo, la fine di un’era e lo sguardo alla nuova generazione

Dopo la morte di Manuela Pavesi, sua mentore, stylist, fotografa e collaboratrice di Miuccia Prada nel 2015 e di Franca Sozzani nel 2016, Anna Dello Russo cambia rotta. Il legame condiviso con i suoi mentori è stato decisivo per la sua formazione dal punto di vista professionale e personale.

Dello Russo decide di prendersi una pausa dai suoi account social e di vendere all’asta molti abiti del suo armadio per affrontare il lutto.

In seguito, dona il ricavato alla British Fashion Council Education Foundation e alla Swarowski Foundation.

Il 2018 è un anno importante per la giornalista. Dello Russo rinuncia alle pellicce donandole all’associazione PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) e scrive un libro. Adr Book: Beyond Fashion è stato accolto favorevolmente dalla critica; il New York Times l’ha definita una storia della cultura pop quando ancora lo street-style non era un fenomeno di massa.

Anna Dello Russo ha poi presentato il suo libro al Central Saint Martins di Londra, sottolineando l’importanza del libro in un’epoca scossa dal terremoto digitale. Suggerisce di utilizzare il suo manuale per studiare, fare ricerca, ma di vederlo anche come un kit interattivo con il quale divertirsi e sprigionare la creatività. 

Nello stesso anno, Dello Russo è nominata International Brand Ambassador e direttrice scientifica dell’Istituto Marangoni di Milano. Per la scuola ha lanciato Playground: uno spazio interattivo in cui gli studenti possono collaborare insieme su dei progetti e presentarli a una commissione di designer. 

Nel 2020, l’Editor -at- Large torna a collaborare con H&M per una collezione ispirata a David Bowie. Inclusività, diversità, moda fluida e sostenibilità sono le fondamenta della collezione, alle quali si aggiungono le paillettes, l’estetica glam-rock degli anni ’70 e i tagli genderless rievocanti i look intramontabili di Bowie.

 

Leggi anche

Lee x H&M: la nuova collaborazione moda per il denim sostenibile 

Anna Dello Russo Brand Ambassador di Marangoni