Asprey

Asprey. Viene fondata nel 1781 da William Asprey a Londra. Un indirizzo storico: 165-169 New Bond Street, conosciuto non solo dai londinesi doc, ma da tutti coloro che amano lo stile anglosassone. La sua storia inizia più di 200 anni fa: esordisce con una ricercata collezione di articoli di lusso, soprattutto pelletteria e oggetti artistici; in seguito una tendenza via via più decisa verso il settore dell’argenteria, dei servizi in porcellana da tavola, dell’orologio di precisione e del gioiello.

La disponibilità a eseguire qualsiasi oggetto su richiesta — “It can be done” è il motto di Edward Asprey –, porta l’azienda a sviluppare in particolare la gioielleria. Come fiore all’occhiello, Asprey vanta un lungo rapporto con la casa reale, dal primo brevetto ricevuto nel 1862 dalla regina Vittoria in poi, oltre a una prestigiosa clientela che annovera principi, maharaja, politici, diplomatici, celebrità del mondo dello spettacolo.

Asprey
La boutique di Bond Street, Londra.

Oltreoceano il marchio si è già conquistato, nel 1984, un avamposto di tutto rispetto: 725 Fifth Avenue, New York. Nell’86 il brand entra a far parte del team di sponsor della Ferrari per il campionato di Formula Uno, creando una collezione di accessori in oro, argento e smalto, contrassegnati da alcuni mitici particolari delle Rosse di Maranello.

Nel 1998 La gioielleria, già acquistata da Jefri Bolkiah fratello del Sultano del Brunei nel 1995, viene accorpata alla concorrente Garrard per la cifra di 100 milioni di sterline. Nasce Asprey & Garrard.

A Dicembre 1999, a New York, va all’asta per beneficenza la collana di Asprey (diamanti e perle) indossata da Lady Diana nella sua ultima apparizione pubblica. Prezzo base di 500 mila dollari.

Asprey dal 2000 ad oggi

Tommy Hilfiger acquista Asprey & Garrard dal Brunei Investment Group, nel Luglio del 2000.

Nel Febbraio 2001 Asprey firma un accordo con il colosso Lvmh per il comparto dei gioielli.

Nel 2002, “split” tra i due giganti della gioielleria, che tornano ad agire separatamente. Rosa Monckton lascia il gruppo da presidente onoraria, senza ruoli operazionali.

Sciens Capital Management, di New York, e l’hedge fund Plainfield Asset Management hanno acquistato nel 2006 il brand di lusso londinese. In seguito a questa acquisizione il nome è stato cambiato in Asprey International.

Nel 2007 Gianluca Brozzetti ha lasciato il suo incarico di CEO dopo sei anni di posizione. A succederlo è John Rigas.

Yvonne Lynam è stata nominata, nel 2013, CEO della divisione USA.

Nel 2015 Asprey è diventato il retailer ufficiale di Rolex.