Trigère, Pauline

Pauline Trigère. Più che una designer di abiti femminili, una vera artigiana. Oggi è uno dei brand più ambiti nel mercato statunitense del vintage.

Pauline Trigère (1912-2002). Sarta francese. Più che una designer di abiti femminili, una vera artigiana. Nata a Parigi, si trasferisce a New York dal 1937, al termine degli studi e dopo aver lavorato nella sartoria paterna e in quella di Armand. Negli Stati Uniti, lavora per Ben Gersel, Travis Banton e la Hattie Carnegie Fashion House. Fonda la House of Trigère nel ’42. Famosi i suoi abitini dalla silhouette sottile, gonna appena al ginocchio. Celebrata per la scelta dei tessuti, che ha sempre fuso in un singolare, pionieristico mix, e per i suoi abiti di tulle con applicazioni di fiori ricamati. Ha fatto epoca il guardaroba creato per Patricia Neal nel film Colazione da Tiffany. Oggi, dopo la scomparsa di Pauline nel 2002, è uno dei brand più ambiti nel mercato statunitense del vintage.

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Stenium

Stenium, è la rivelazione della moda islandese. Considera se stessa un’artigiana e dice di partire sempre dal disegno del tessuto per poi costruire l’abito.

Stenium. Nata a Reykjavik, è la rivelazione della moda islandese. All’inizio della sua carriera ha lavorato da Gucci e ritorna nel 2008 in Italia con una nuova collezione dedicata al fuoco che brucia tra i ghiacci della sua isola. Considera se stessa un’artigiana e dice di partire sempre dal disegno del tessuto per poi costruire l’abito.

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