Puppa, Daniela

Puppa Daniela (1947). Architetto e designer. Dal 1979 è responsabile delle collezioni accessori di Gianfranco Ferré, di cui è amica…

Daniela (1947). Architetto e designer. Dal 1979 Puppa è responsabile delle collezioni accessori di Gianfranco Ferré, di cui è amica dai tempi degli studi al Politecnico. Ha seguito lo stilista anche negli anni del suo lavoro creativo alla Maison Dior, disegnando soprattutto borsette. Una collaborazione che ha continuato quando Ferré ha lasciato l’incarico. Si è laureata nel 1970, è stata redattrice di Casabella (’70-76) e di Modo (’77-83) e disegna lampade, vasi, mobili per Cappellini, Alchimia e Fontana Arte.

Leggi anche:

Pencil Chat Lanvin: la borsa che segnerà la storia della griffe

Omaggio a Gianfranco Ferré che avrebbe compiuto 76 anni

Nizzoli, Marcello

Nizzoli Marcello (1887-1969). Architetto. Nel 1923, vince il concorso indetto dalla seteria Piatti di Como disegnando scialli con decorazioni geometriche

Marcello (1887-1969). Architetto. Nel 1923, Nizzoli vince il concorso indetto dalla seteria Piatti di Como disegnando scialli con decorazioni geometriche che risentono dell’Art Déco. Nel ’25-26, realizza sciarpe in cui le decorazioni si avvicinano di più all’estetica del dinamismo futurista. Esponente del Secondo Futurismo, è autore di importanti realizzazioni architettoniche, come gli edifici per le case dei dipendenti dell’Olivetti a Ivrea. Sempre per Olivetti, ha disegnato oggetti storici come la macchina per scrivere Lettera 22.

Leggi anche:

Futurismo

Moreelse, Paulus. Pittore e architetto olandese

Mollino, Carlo

Mollino. Carlo (1905-1973). Architetto, designer e fotografo italiano. Progetta edifici pubblici e privati, disegna mobili, prototipi di automobili e aerei

Carlo (1905-1973). Architetto, designer e fotografo italiano. Mollino progetta edifici pubblici e privati, disegna mobili, prototipi di automobili e aerei, presentandosi come un personaggio eclettico che usa la fotografia come elemento di coesione in cui tutte le sue esperienze convergono per essere documentate. Pregevoli, a partire dagli anni ’30 e ’40 per finire nel decennio dopo, i ritratti e le figure che alludono in modo netto a una moda dominata dall’essenzialità delle linee e da una delicatezza surreale delle atmosfere.

Leggi anche:

Steichen

Man Ray: il dadaista tra fotografia e moda

Richard Avedon, la fotografia oltre la bellezza

Aulenti, Gae

Gae Aulenti (1927). Architetto e designer. Nel 1992, cura, insieme a Luca Ronconi, l’allestimento della mostra La Sala Bianca,

Gaetana Aulenti (1927). Architetto e designer. Nel 1992, cura, insieme a Luca Ronconi, l’allestimento della mostra La Sala Bianca, nascita della moda italiana nel fiorentino Palazzo Strozzi. Lo stesso allestimento l’anno successivo viene ospitata al Musée des Arts de la Mode e du Textile del Louvre di Parigi.

Le altre attività di Gae Aultenti

Nel ’94, al Guggenheim Museum di New York Gae Aulenti allestisce l’esposizione The Italian Metamorphosis, di cui la moda era gran parte. Successivamente, nel ’96, alla Biennale di Firenze di cui era vicepresidente, si occupa, insieme a Franca Sozzani e a Luigi Settembrini, della mostra Visitors. Si è formata alla scuola di Ernesto Rogers. È suo il progetto del Musée d’Orsay a Parigi, inaugurato alla fine del 1986 e per il quale le è stata conferita da Franµois Mitterand la Legion d’Honneur. Ha ristrutturato Palazzo Grassi (’85), il Museu d’Art de CataluŒa a Barcellona (’87-95) e ha progettato il Musée National d’Art Moderne all’interno del Beaubourg. Fra i suoi oggetti di design più famosi, le lampade Pipistrello (’66) e Parola e un tavolino a ruote per Fontana Arte.