Spagnolo, Saverio

Spagnolo Saverio. Disegnatore di moda maschile e giornalista. Per qualche tempo intraprende la carriera forense, ma l’abbandona per dedicarsi alla moda.

Saverio. Disegnatore di moda maschile e giornalista. Nasce a Campi Salentina (Lecce), si laurea in Giurisprudenza. Per qualche tempo intraprende la carriera forense, ma l’abbandona per dedicarsi alla moda. Nel 1937, fonda la rivista Abbigliamento Italiano. Successivamente scrive e disegna per Arbiter, Petronio, Esquire&Derby. Approfondisce lo studio sulla moda e il costume, raccogliendo documenti, costituendo archivi. Il risultato è Adamo allo specchio, un volume che, con spessore tecnico e sapienza di osservatore, racconta mezzo secolo di guardaroba maschile in Italia, inquadrandolo nella cornice socio-culturale del tempo.

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Arbiter

Arbiter è una rivista di moda e stile nata nell’immediato dopoguerra. Da subito è fondamentale l’apporto di Michelangelo Testa, che vi entra…

Arbiter è una rivista di moda e stile nata nell’immediato dopoguerra. Da subito è fondamentale l’apporto di Michelangelo Testa, che vi entra come redattore nel ’46, per diventarne nell’arco di pochi mesi editore e direttore.

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Michelangelo Testa

Testa fa di Arbiter una rivista di grandi ambizioni, chiamando a collaborare le più importanti firme del giornalismo e dell’illustrazione grafica.

Arbiter negli anni ’50

Restano famose le storiche copertine di Paolo Garretto. Il tradizionale ambito di mensile di informazione e tendenza, soprattutto per la moda maschile, si amplificò a tutti i principali campi della produzione stilistica e artistica.

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alcune copertine di Arbiter

Negli anni ’50, la rivista ebbe un ruolo di primo piano nello sviluppo industriale della moda e del design italiani. Momento fondamentale di questa politica è l’incontro, promosso nel ’51, con industriali tessili e della confezione; personaggi del mondo della carta stampata e del nascente mondo pubblicitario, per vagliare la possibilità di una iniziativa a quel tempo assolutamente inedita come poteva essere una rassegna di moda maschile.

Fine anni ’60

Alla fine degli anni ’60, Arbiter fu ceduta alla Rusconi editore. Ma senza la forza propulsiva di Testa la rivista perse lettori e credibilità, finendo col sospendere le pubblicazioni, per rinascere, qualche anno dopo, con la nuova testata Il Piacere.