Flanders Fashion Institute

Flanders Fashion Institute. Centro per la promozione della moda belga. È stato aperto nel 2000 ad Anversa. Ideato da Linda Loppa

Flanders Fashion Institute. Centro per la promozione della moda belga. È stato aperto nel 2000 ad Anversa. Ideato da Linda Loppa, direttrice del settore moda della locale Accademia di Belle Arti. Non ha solo scopi didattici. È luogo di incontri, di scambi, di supporto per giovani stilisti. L’istituto, associazione non-profit, funziona anche come museo. Vengono collezionati archivi relativi alla moda, allestite mostre a tema e organizzati workshop specifici per lo studio e il recupero di arti tessili locali a rischio di estinzione. Il progetto del Flanders Fashion Institute è pienamente appoggiato dalla città, che ha donato l’edificio per l’istituto.

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Scapa

Flow Scapa. Il marchio nasce nel 1967 ad Anversa. Producono maglia e tweed, si rendono subito famosi per qualità e stile.

Scapa. Il marchio nasce nel 1967 ad Anversa per opera dello stilista Brian Redding e di sua moglie Arlette. Sin dagli inizi producono maglia e i loro tweed si rendono subito famosi per qualità e stile. Sono tra i protagonisti del grande successo del pull in shetland. L’azienda si articola in una collezione uomo, donna, bambino e in una versione Scapa Sport e Scapa Originals composta da capi vintage. Nel 2003 sono 35 i punti vendita in Europa di cui due a Parigi. La cifra d’affari si aggira intorno ai 30,5 milioni di euro annui.

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A.F. Vandevorst

A.F. Vandevorst il marchio di moda belga, creato dall duo: Filip Arickx e An Vandervorst. Il brand ha presentato nel 2019 l’ultima collezione.

A.F. Vandevorst. La loro prima collezione donna sfila a Parigi nel marzo del ’98, firmata dal marchio che unisce le iniziali di lui, Filip Arickx, al cognome di lei, An Vandevorst. Alla seconda collezione, vincono Vénus de la Mode per i futuri grandi creatori. Dopo essere stati compagni di scuola alla Royal Academy of Fine Arts di Anversa, uno passa per l’atelier di Dirk Bikkembergs, l’altra disegna per qualche anno gli accessori per Dries van Noten. Il lavoro  del brand A.F. Vandervorst è fortemente influenzato dall’arte contemporanea, in particolare dalle opere del tedesco Joseph Beuys. Disegnano la linea di pelletteria Ruffo Research.

A.F. Vandevorst  firma anche una linea di calzature, accessori e una collezione di lingerie che gli stilisti hanno battezzato Nightfall.

Look collezione autunno/inverno 2013

Uno stile ricercato, ricco di tradizioni, ma pronto a essere sovvertito con colori vivaci, il tutto racchiuso in un simbolo: una croce rossa.

Nel 2018 per festeggiare i 20 anni dalla fondazione A.F. Vandevorst aveva allestito una sfilata speciale durante Milano Moda Donna.

Nel 2019 A.F. Vandevorst ha presentato l’ultima collezione, la primavera/estate 2020. Su questo finale il duo ha commentato dicendo che: “Non ci sono più i presupposti per andare avanti. Le dinamiche nel mondo della moda sono mutate. Abbiamo capito che non saremmo in grado di mantenere lo stesso livello di creatività e di concentrarci sullo storytelling, piuttosto che sul mero prodotto, e di lavorare nel modo che ci ha sempre contraddistinto”.

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Amiralai, Nadia

Amiralai. Stilista belga, nata da madre tedesca e padre siriano. Ha frequentato il corso di Fashion Design della Royal Academy of Fine Arts di Anversa.

Amiralai Nadia. Stilista belga, nata da madre tedesca e padre siriano. Ha frequentato il corso quadriennale di Fashion Design della Royal Academy of Fine Arts di Anversa con molto successo, vincendo numerosi premi per le collezioni di “fine anno”, tra cui, al terzo corso, il Christine Mathijs Prize per la collezione Ovaron.

Un premio particolarmente prestigioso perché viene assegnato da Dries Van Noten, uno dei più noti stilisti belgi. Ovaron di Amiralai comprendeva abiti ispirati alla storia di una vita: sui capi erano stati applicati testi scritti, illustrazioni, documenti di viaggio e piccoli oggetti. Il suo stile risente delle sue radici ed è influenzato dai colori e dai tessuti del mondo arabo.