Magrini, Gitte

Magrini Gitte. Costumista italiana. Nasce a Milano. Alcune sue idee sono diventate icone cinematografiche. Ha disegnato costumi per Bertolucci.

Magrini Gitte. Costumista italiana. Nasce a Milano e muore a Roma nel 1976. Alcune sue idee, come il cappotto di cammello di Marlon Brando in Ultimo tango a Parigi, sono diventate icone cinematografiche. Magrini è stato l’assistente costumista nell’Eclisse. Debuttò in proprio con Deserto rosso e collaborò ad altri film di Antonioni. Ha disegnato costumi per Bertolucci (Il conformista) e per Truffaut (Le due inglesi).

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Veruschka

Veruschka, simbolo di trasgressione degli anni Sessanta, divisa tra cinema e passerelle, è stata anche musa di Richard Avedon.

Veruschka. È l’indossatrice più alta, un metro e 85, che abbia calcato la scena della moda. Spigolosa, gambe che arrivavano al cielo, è stata la preferita di Richard Avedon e il soggetto ideale della body-painting lanciata da Holger Trukzsch negli anni ’70. Simbolo della bellezza fatale e trasgressiva degli anni ’60, Veruschka ha interpretato se stessa in blow-Up (’66) di Antonioni e in un documentario del fotografo Franco Rubartelli presentato al Festival di Venezia nel ’67. Contessa, nata Vera Gottliebe von “Lehndorff (suo padre fu uno dei generali dissidenti che, nel 1944, organizzarono il fallito attentato contro Hitler) ha abbandonato da anni le luci della ribalta.

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