Rosier, Gilles

Rosier Gilles (1961). Stilista francese. Dopo gli studi alla Chambre Syndicale de la Couture, fa pratica nelle maison Balmain, Dior e Guy Paulin.

Gilles (1961). Stilista francese. Dopo gli studi alla Chambre Syndicale de la Couture, fa pratica nelle maison Balmain, Dior e Guy Paulin. Diventa primo assistente di Gaultier, poi direttore artistico di Leonard. Nel ’92 crea il marchio Gr816, che sparisce poco dopo. Continua a lavorare come consulente esterno per Repetto, celebre casa di costumi per la danza. Rosier ricomincia a disegnare collezioni nel ’96 con il proprio nome.

Ha grande successo. Rosier considera la sua moda un “laboratorio vissuto come una fabbrica in movimento”. Sostituisce Kenzo Takada (al compimento dei suoi 30 anni di brillante carriera), all’interno della LVMH. Nell’ottobre 2008 Antonio Marras lo sostituisce come direttore artistico di Kenzo, sempre di proprietà di LVMH.

Rosier Gilles
Rosier Gilles

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Piano Piano Dolce Carlotta

Piano Piano Dolce Carlotta. Marchio di prêt-à-porter nato nel 1987 dalla collaborazione tra lo stilista Antonio Marras e l’imprenditore Edoardo Marini.

Piano Piano Dolce Carlotta. Marchio di prêt-à-porter nato nel 1987 dalla collaborazione tra lo stilista Antonio Marras e l’imprenditore Edoardo Marini.

piano piano dolce carlotta

Piano Piano Dolce Carlotta propone capi coordinabili, abiti, maglie e accessori. Il tutto con un’immagine leggera, femminile, romantica, fluida, ironica ed elegante. Grande è la ricerca nei tessuti, prevalentemente sempre leggeri e stampati in esclusiva: solo made in Italy.

Il marchio è esportato in tutto il mondo. Dal ’95, sfila a Milano Collezioni Donna. 1998. Nasce la collezione Sanstitre, composta solo di camicie bianche, in decine di versioni differenti. 2003, febbraio. Marras espone le sue creazioni al Fashion Institute of Technology di New York, in occasione della rassegna Fashion Italian Style.

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Fanelli, Giuseppe

Giuseppe Fanelli. Diplomato all’Accademia di Costume e di Moda di Roma, partecipa alla mostra d’arte Fashion Garden,e lavora da Alberta Ferretti.

Giuseppe Fanelli. Dopo essersi diplomato all’Accademia di Costume e di Moda di Roma, nel 2001, a Tigeste, partecipa alla mostra d’arte Fashion Garden, curata da Maria Campitelli (Gruppo ’68), e ha lavorato all’ufficio stile di Alberta Ferretti. Nel 2002, collabora come free lance a una linea di maglieria Tutto cachemire. Come, per un breve periodo, all’ufficio prodotto della BVM Italia-Les Copains. Nello stesso anno Fanelli, debutta con successo, con una mini collezione, alla rassegna romana dell’Alta Moda. Nel gennaio del 2003 gli viene assegnato l’ambito premio Irene Brin per la moda e, nello stesso anno, lavora nell’ufficio stile di Antonio Marras.

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Co-ed

Tra le prime rivoluzione nella moda degli anni 2000 è la formula co-ed, ovvero la condivisione, in un unico show, delle sfilate uomo e donna.

Co-ed. Termine che identifica l’unificazione delle sfilate uomo e donna in un unico show. Tale rivoluzione ha inizio nel 2017 e nasce per esigenza di ridurre l’impatto ambientale che si manifesta prima (con l’organizzazione) e durante lo show. Tra i primi ad adottare il format, Vivienne Westwood, Belstaff, Prada, Dolce & Gabbana, Antonio Marras, Calvin Klein e Gucci

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