Goutal, Annick

Goutal. Era una promessa del pianoforte. Per rendersi autosufficiente dalla famiglia diede una mano alle vecchie proprietarie di una ditta di profumi

Goutal era una promessa del pianoforte tanto da essere premiata a 16 anni in un concorso al Conservatorio di Parigi. Ma, per rendersi autosufficiente dalla famiglia (suo padre aveva una pasticceria) diede una mano alle vecchie proprietarie di un’artigianale e omeopatica ditta di profumi, creme, cosmetici e fu determinante ad arrestarne la decadenza. Scoprì, così, la sua vera vocazione, scoprì di essere un “naso” come si dice nel gergo degli addetti alle essenze, alle colonie, ai profumi. A Grasse, nei laboratori della casa Robertet, creò il suo primo profumo, Folavril e, via via, Sables, L’eau de Camille, Passion e, a base di limone, Eau d’Adrien che le garantì una ribalta non solo in Francia. Ha 4 negozi a Parigi ed esporta in tutto il mondo attraverso 450 punti vendita. Nell’85 si allea al Groupe du Louvre, controllato dalla famiglia Taittinger, grande firma dello champagne. Il giro d’affari è di 21 miliardi. Nel ’99, Annick muore dopo aver lottato per 20 anni contro il cancro. La società continua.

Goutal profumi
Goutal profumi

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