Mattli, Giuseppe

Giuseppe Mattli (1907-1982). Stilista svizzero. È noto per essere l’autore di molte collezioni di Chanel. Nasce a Locarno.

Giuseppe o Jo Mattli (1907-1982). Stilista svizzero. È noto per essere l’autore di molte collezioni di Chanel. Nasce a Locarno. Dopo un soggiorno a Londra per imparare l’inglese, si trasferisce a Parigi dove lavora per la casa d’alta moda Premet. Nel 1934 torna in Gran Bretagna e apre una propria maison dove realizza abiti sia di alta moda sia di confezione pronta.

Mattli
1960 – Abito vintage by Mattli

Nel ’55, abbandona l’alta moda e prosegue fino ai primi anni ’70 con altre collezioni di moda pronta che s’impongono soprattutto per i suoi fantasiosi abiti da cocktail e da teatro.

Mattli
Abito da sera – Jo Mattli

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Serge Matta

Serge Matta. Maison francese d’alta moda, attiva dal 1959 al ’61. Lo stilista, che aveva fatto pratica lavorando da Fath e da Schiaparelli

Maison francese d’alta moda, attiva dal 1959 al ’61 e varata, con poca fortuna, dal fratello del più celebre Roberto Echaurren Matta, pittore cileno. Allo stilista, che aveva fatto pratica lavorando da Fath e da Schiaparelli, non mancava la creatività, ma la capacità amministrativa. Chiuse e cominciò a collaborare con Maggy Rouff.

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Scognamiglio, Francesco

Lo stilista Scognamiglio Francesco, classe 1975. È nato a Pompei. Ha esordito a Roma fuori calendario nei saloni di Palazzo Barberini.

Scognamiglio Francesco (1975). Stilista. È nato a Pompei. Ha esordito a Roma fuori calendario nei saloni di Palazzo Barberini. Era il luglio 2000. La sua prima collezione di alta moda era ispirata agli anni ’80 e alla discoteca newyorkese The Circle.

Francesco Scognamiglio

Ha frequentato l’Istituto Europeo di Design e ha collaborato brevemente con la Maison Versace. Ha aperto il suo atelier a Pompei nel 1998, cercando di continuare la tradizione sartoriale napoletana.

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The Circle 

Sanlorenzo

anlorenzo. Casa di mode torinese. Ha sfilato sulla passerella romana dell’alta moda dal 1968 al ’76. Fondata da Teresa Sanlorenzo nel 1945.

Sanlorenzo. Casa di mode torinese. Ha sfilato sulla passerella romana dell’alta moda dal 1968 al ’76.

Fondata da Teresa Sanlorenzo nel 1945, la sartoria ai suoi inizi lavora solo con modelli francesi di haute couture per clienti private. Via via, si affranca dalla sudditanza. Nel ’68 si affiancano alla madre le figlie Enrica e Paola, e dal ’75 l’azienda partecipa con le sue collezioni di prêt-à-porter alle manifestazioni milanesi.

Dal ’77 Enrica si mette in proprio come Enrica Massei, mentre Paola porta avanti il marchio di famiglia.

Sanlorenzo
Modella sfila con abito dell’atelier Sanlorenzo

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Serra, Gianni

Gianni Serra. Stilista di alta moda. È nato ad Alghero. Utilizza le tecniche e i tessuti della sartoria maschile. Ha frequentato l’Istituto Marangoni (MI).

Gianni Serra (1970). Stilista di alta moda. È nato ad Alghero. Utilizza le tecniche e i tessuti della sartoria maschile. Ha frequentato l’Istituto Marangoni di Milano e nel 1991 si è trasferito a Roma lavorando come costumista per il teatro.

Dal ’98 Gianni Serra è entrato in società con Gianluca Misiti, figlio di Antonio Misiti un sarto maschile della capitale. La prima sfilata nel calendario ufficiale dell’Alta Moda di Roma nel luglio 2000, con vestiti da giorno in alpaca, tweed, gessati e principe di Galles. Per la sera: abiti “sperimentali” combinando voile e carta rigida.

Serra

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Sarrault, Denise

Denise Sarrault. Indossatrice francese. Apparteneva al genere Capucine, Suzy Parker, Dorian Leigh: bionda, ieratica, patinata, gran dama.

Denise Sarrault. Indossatrice francese. Apparteneva al genere Capucine, Suzy Parker, Dorian Leigh: bionda, ieratica, patinata, gran dama. Ha posato per i grandi, fra cui Helmut Newton, Bert Stern. È stata fra le preferite di Givenchy.

Sarrault
Denise Sarrault in dress by Givenchy, Parigi 1960

Ha sposato il collezionista d’arte Jean Paul Najar, ha lavorato nell’organizzazione delle sfilate del prêt-à-porter a Parigi, ha disegnato cappelli e, nel 1987, una collezione d’alta moda. Vive fra Barcellona e la Costa Azzurra.

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Sangalli, Federico

Federico Sangalli. Nel suo atelier di piazza San Babila prosegue la tradizione ultratrentennale di famiglia di Alta Moda e di Alta Sartoria.

Federico Sangalli. Nel suo atelier di piazza San Babila a Milano, Federico Sangalli prosegue la tradizione ultratrentennale di famiglia di Alta Moda e di Alta Sartoria. Veste i più bei nomi della società milanese e signore provenienti da tutto il mondo. Oltre alle collezioni di Alta Moda, la sua linea di alto prêt-à-porter, per la quale ha creato il concetto di couture-à-porter – capi praticamente unici con dettagli e lavorazioni Alta Moda – in soli due anni è entrata in importanti multibrand stores in Italia e in Europa. Nel 2007 ha disegnato i costumi di scena di due spettacoli per Luciana Savignano e per il Teatro alla Scala di Milano. Nel 2009 ha vestito Carla Fracci per la campagna stampa e televisiva della Fondazione FIRA e per la tournée di spettacoli collegata.

Vincitore della seconda edizione (2008) del concorso per giovani talenti creativi di Camera Nazionale della Moda ha esordito il 29 settembre 2009 con la prima sfilata personale in calendario della Milano Fashion Week, con la collezione Legàmi primavera/estate 2010.

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Stavropoulos, George

George Stavropoulos. Stilista greco, si è fatto notare nel mondo dell’alta moda per le sue toghe pieghettate e talvolta asimmetriche sulle spalle.

George Stavropoulos (1920-1990). Stilista greco, si è fatto notare nel mondo dell’alta moda per le sue toghe pieghettate tipiche della classicità e talvolta asimmetriche sulle spalle.

Dopo aver rifiutato nel 1952 un lavoro da Dior a Parigi, decise nel ’61 di trasferirsi a New York dove aprì un atelier, creando giacche a kimono e utilizzando tutte le sue qualità sartoriali per lavorare il taffetà, il pizzo e il lamé.

Rimase sempre legato a un’idea di morbidezza e di praticità dell’abito. Diceva spesso: “Non voglio strizzare la donna nel vestito”.

stavropoulos

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Suzanne Talbot

Suzanne Talbot. Maison francese d’alta moda, varata nel 1917 dall’omonima sarta. Ha legato per sempre il suo nome alle originali creazioni geometriche.

Suzanne Talbot. Maison francese d’alta moda, varata nel 1917 dall’omonima sarta. Ha legato per sempre il suo nome alle originali creazioni geometriche che attuano nella moda lo stile Art Déco e utilizzano materiali inusuali come le catene. È considerata un talento dell’haute couture fra le due guerre. Sta sulla scena fino al ’57.

Suzanne Talbot
Suzanne Talbot – Evening Dress

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Posen, Zac

Zac Posen (1980). Stilista statunitense, a 21 anni ha già un brillante avvenire. Gli bastano due sfilate per conquistare anche il pubblico più esigente.

Zac Posen  (1980). Stilista statunitense. È nato a New York, ma è di origine boema. Cresce nel quartiere di Soho. Precocissimo, crea abiti per la sorella. Lascia ben presto la scuola d’arte di Brooklyn per andare a Londra, alla Central Saint Martin’s. Non ancora ventenne, lavora al Metropolitan Museum accanto a Richard Martin, responsabile della sezione “Costume Design”. Un posto ideale per “respirare” moda, per percepirne tutti gli stimoli. Comincia a vestire un gruppo ristretto di clienti affascinate dal suo talento, dai suoi abiti sinuosi, tagliati in sbieco, che esaltano il corpo alla maniera di Madeleine Vionnet, la sua ispiratrice. A questo stile dolce, carezzevole, ne contrappone un altro costruito, quasi progettato, una sorta di scultura in movimento per donne forti e concrete: perfetta sintesi di proporzione e volume. A 21 anni, è un giovane di brillante avvenire.

Posen
Zac Posen

La maison

La famiglia, padre, madre, sorella, contribuisce al funzionamento della maison fondata nel 2001. Gli bastano due sfilate per conquistare anche il pubblico più esigente e ottenere dalla stampa specializzata critiche lusinghiere. Nel febbraio del 2001, è il prestigioso quotidiano New York Times a consacrarlo con un articolo dedicato al suo lavoro. Nel 2002, sfila per la prima volta nella settimana della moda. È in questo periodo che il celebre Victoria and Albert Museum di Londra acquista uno dei suoi abiti per la propria collezione. Si accorge di lui anche l’azienda tedesca Enka che produce viscosa, tanto da volerlo inserire nel gruppo di finalisti per una presentazione organizzata a Milano, nel settembre del 2002. È ancora successo.

Numerose le collaborazioni dello stilista con altri marchi del lusso: nel 2005 si allea con Wolford per la creazione di una collezione di legwear in edizione limitata, collabora con il celebre marchio di jeans 7 for All Mankind e viene chiamato anche da MoÍt & Chandon a disegnare una serie di bottiglie per il famoso champagne. Al 2008 risale invece la creazione di una capsule collection per Target Australia, e anche il debutto nel settore delle fragranze, grazie a un accordo con Selective Beauty. Nel frattempo si evolve la struttura aziendale della griffe: nel 2006 Barry Miguel, proveniente da Ermenegildo Zegna, è nominato presidente della maison, mentre nel 2008 viene assunta come amministratore delegato Laura O’Connor, che prende il posto di Susan Posen. La madre del designer assume da quel momento il ruolo di direttore generale.

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