Sarli, Fausto

Fausto Sarli. Stilista italiano. È considerato un caposcuola dell’alta moda romana. Ha soprattutto usato i metodi artigianali tipici della sartorialità.

Fausto Sarli (1927). Stilista italiano. Lo considerano un caposcuola dell’alta moda romana. Ha soprattutto usato i metodi artigianali tipici della sartorialità. Il suo stile creativo e portabile si caratterizza per la cura del taglio e  un’ottima padronanza dei tessuti. Inoltre ha anche estrema attenzione per ricami e intarsi.

Sarli

Ha iniziato la carriera come disegnatore, vincendo molti concorsi come figurinista. Nel 1957, una giuria, formata da Schuberth, Capucci, Marucelli, Veneziani e Simonetta, lo ha premiato come giovane talento. Ciò gli ha permesso successivamente di sfilare a Palazzo Pitti.

Dopodiché, nel ’61, ha cominciato a lavorare in televisione. Disegna i costumi per Mina nella trasmissione Giardini d’Inverno. Negli anni ’70 è partito alla conquista del mercato giapponese. In seguito, ha varato inoltre una linea di prêt-à-porter. Da vita a modelli curati nei particolari, studiati nei tagli e nelle linee. Tuttavia, nello stesso tempo sono anche portabili, disinvolti e accessibili di prezzo.

Sarli
Sarli 2003

Nell’89 ha inaugurato l’atelier romano in via Gregoriana. Gli anni ’90 sono stati per lo stilista tutti all’insegna della diversificazione. Infatti, lancia il profumo Sarli e una linea maschile di cravatte, gilet e accessori.

Anche se non firmati sono suoi gli abiti di scena indossati da Lucia Bosè nel film del suo debutto, Cronaca di un amore di Michelangelo Antonioni.

Era il 1950. Sarli aveva 23 anni. La Fondazione Giorgio Cini di Venezia gli affida il restauro degli abiti di Eleonora Duse. Il sindaco di Roma, Rutelli, gli consegna in Campidoglio una targa a testimonianza di oltre 40 anni di attività. Inoltre, sempre per i suoi 40 anni nel mondo dell’alta moda, gli consegnano il premio “Città di Milano”.

Rievoca i suoi quarant’anni di lavoro con una mostra al Museo Barracco parallela alle sfilate romane dell’alta moda. Inoltre, debutta la linea “Sarli Sposa prêt-à-porter”. Al Castel dell’Ovo di Napoli mostra Fausto Sarli: 50 anni di stile italiano. Il suo mezzo secolo di creatività viene festeggiato a Roma. Sfila in piazza del Campidoglio illuminata da Storaro, e riceve il premio Marco Aurelio.

Sarli
Il geometrismo e i volumi della Maison Sarli

In contemporanea, la mostra di Castel dell’Ovo viene ospitata al Museo del Vittoriano. Nella collezione autunno-inverno 2003-2004, Sarli abbina vero abbigliamento a vero stile. Non cade mai nella volgarità e nell’ostentazione pur presentando gonne corte e trasparenze. Allo stesso tempo alternate a gonne larghissime e svolazzanti e ad abiti ricoperti di ricami o piccoli fiori. Chiude la sfilata un abito da sposa grigio polvere per la cui realizzazione sono occorse 350 ore.

In giugno, a Napoli, a palazzo Modragone (nei Quartieri Spagnoli) inaugurano il Museo della Moda. Questo espone stabilmente 50 preziosi abiti donati da Sarli alla sua città natale.

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