Gic Modyva

Gic Modyva nasce a Empoli da Orfeo Ceccarelli. Egli trasforma un’idea in una grande impresa di abbigliamento radicata nella cultura del made in Italy

Gic Modyva nasce a Empoli dall’intuizione e dalla capacità di un imprenditore, Orfeo Ceccarelli. Infatti, egli trasforma un’idea in una grande impresa di abbigliamento radicata nella cultura del made in Italy, quello dei pionieri. Nel 1975 l’azienda si riposiziona come un gruppo dotato di strutture moderne capace di proiettarsi verso nuovi mercati internazionali. Dall’Europa al Sud-Est asiatico agli Stati Uniti, attraverso strategie commerciali efficaci. Modyva, Privilegio e Deliaferrari sono i nomi delle collezioni con cui il gruppo toscano dialoga con un universo femminile in costante evoluzione. Gic Modyva produce 350 mila capi annui, compresi quelli con il marchio Aigner di cui il gruppo è licenziatario.

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Aigner

Aigner è un marchio di pelletteria e abbigliamento fondato nel 1950 dal designer ungherese Etienne Aigner. Debutta a New York. Raggiunge in fretta fama mondiale in quanto i prodotti da loro presentati erano di alto livello innovativo.

Nel ’65, a Monaco nasce, attorno al marchio, una società. La sua caratteristica è la pelle colorata con un rosso speciale. Da allora la brand del ferro di cavallo, il logo dell’azienda, quotata in borsa, viene commercializzata in 37 paesi.

Aigner
Etienne Aigner, il fondatore dell’omonimo brand.

Etienne Aigner Srl apre in Italia nel ’72, società responsabile di tutto il settore del pellame e che allarga la produzione a scarpe e valigie. Tra gli anni ’70 e ’80, la produzione si espande nel settore serico, con i foulard, e alla cosmetica con il lancio di un profumo Etienne Aigner No. 1. Sempre negli anno ’80 Aigner inizia a produrre anche orologi.

Nel ’78 viene lanciata la prima linea di abbigliamento per uomo e donna, che dalla stagione 1999-2000 è prodotta da Modyva.

La morte di Etienne Aigner e l’evoluzione della griffe

Etienne Aigner è morto nel 2000 a New York, all’età di 96 anni.

La collezione autunno inverno 2003-’04 è stata disegnata dalla stilista austriaca Ines Valentinitsch ed è stata presentata alla Milano Fashion Week.

Durante il 2005 il brand ha aperto più di 20 nuovi negozi, per espandersi più velocemente e raggiungere facilmente una platea maggiore.

Nel 2009 il marchio contava già 112 negozi, in 45 paesi. Nello stesso anno hanno firmato un contratto con Mariella Burani Fashion Group per produrre e distribuire collezioni prêt-à-porter.

Nel 2014 la griffe festeggia cinquant’anni di attività con una sfilata evento a Milano. Il direttore creativo, Christian Beck, spulcia negli archivi della griffe per realizzare la sua personale “Icon Collection” con tutti i pezzi cult realizzati, in mezzo secolo, da Etienne e dai suoi successori. Abiti sensuali, svasati e trasparenti, riadattati in chiave contemporanea.