Agassi André

André Agassi, classe 1970, è una leggenda del tennis internazionale. Ma non solo: per tutti gli anni Novanta è stato anche un’icona di stile.

André  Agassi è uno dei tennisti più forti di tutti i tempi. Interessato alla moda, negli anni si segnala più volte per modelli che affascinano un pubblico giovanissimo con uno stile finto-ribelle.

Tra gli altri, i blue jeans scorciati alla coscia, il cappelluccio a visiera con il buco di fuoriuscita per la coda di cavallo (ossigenata), il completo rosa e nero (shorts) del ’90 che causò la riprovazione dei dirigenti del Roland Garros (Parigi) e l’invito a moderarsi nei colori. Invito che seguì immediatamente, nella successiva edizione di Wimbledon, apparendovi in una sorta di candido pre-maman, il cranio fasciato da un fazzoletto bianco alla pirata, recante il marchio del suo sponsor, Nike.

Perché un’icona di stile?

André Agassi, sin da giovanissimo, ha fatto sfoggio di una fortissima personalità e non ha mai avuto paura ad esibirla. Era solito indossare abiti colorati, anche in campo quando a nessuno veniva in mente di vestire se non di bianco. Inoltre, portava capelli lunghi e orecchini, diventando così un autentico divo grazie alla sua immagine ribelle.

A causa di questo suo gusto particolare nel vestire, per i primi anni di carriera non potrà partecipare al torneo di Wimbledon e all’Australian Open (era obbligatorio vestire di bianco in entrambe le competizioni).

Era un atleta diverso dagli altri: originale, schivo e riservato ma allo stesso tempo mondano nella vita privata. A conferma di questo, nei primi anni Novanta collaborò con Canon per una pubblicità il cui claim era “L’immagine è tutto”. Per questo motto egli viene ancora ricordato. L’amore per la terra rossa continua ancora oggi. Appesa  la racchetta al chiudo, oora è un allenatore di tennis di successo.