McCartney, Stella

Stella McCartney: la stilista eco-friendly, figlia del famoso Paul, ha raggiunto il massimo successo grazie ad una carriera folgorante.

Stella McCartney (1971). Stilista inglese. Figlia di Paul (Beatles) e Linda McCartney.” Da sempre interessata alla moda, ha la prima esperienza di lavoro nell’atelier di Lacroix a Parigi all’età di 15 anni. Finite le scuole superiori, lavora per un breve periodo da Betty Jackson e, poi, per Vogue Inghilterra. Segue il corso di laurea alla Saint Martin’s durante il quale fa uno stage presso il sarto di Savile Row, Edward Sexton. Si fa notare nella sfilata di fine corso (1995), invitando le amiche (top model del calibro di Naomi Campbell) ad andare in passerella. I paparazzi, già presenti per i celebri genitori, impazziscono. Inaugura subito il suo atelier nella zona trendy di Notting Hill Gate.

Stella con il padre Paul McCartney

Il debutto in Chloé

Nel ’96 viene selezionata dall’amministratore delegato della Chloé, Mounir Moufarrige, per sostituire Lagerfeld alla direzione stilistica della maison francese. Lagerfeld, indignato, avrebbe commentato: “Chloé voleva un grande nome e l’ha avuto. Dalla musica, non dalla moda”. La mossa, per buone o cattive ragioni che fossero, ebbe l’effetto desiderato: rilanciando la griffe contemporaneamente alle altre maison parigine che avevano assunto giovanissimi stilisti inglesi, rinsanguerà di novità e di freschezza le collezioni. Lo stile McCartney per Chloé si rifà al passato con dolci merletti e ricami, ma in un contesto decisamente sexy da Pretty Baby anni ’70 e con gli occhi bene aperti sugli anni ’90.

Il lancio dell’eponimo marchio

Dopo aver fondato nell’aprile 2001 la propria azienda ed essere entrata alla stessa data nel Gruppo Gucci, Stella ha deciso di aprire il suo primo negozio, investendo circa un milione e mezzo di euro per una chiesa sconsacrata nella East London, vicino a Portobello Road. Adidas ha affidato a Stella McCartney il restyling di alcuni modelli storici. La stilista ha firmato le Adidas Monza, disegnate per i piloti di Formula 1, e le Boxe Champ Speed. I due modelli, realizzati in azzurro, rosa, giallo, arancio e beige, accanto alle tre strisce tipiche di Adidas, portano il marchio Snm dei prodotti firmati Stella McCartney.

La stilista, prossima a sposarsi con l’editore di Wallpaper Alasdhair Willis, ha appena venduto la casa di Notting Hill per un milione e mezzo di sterline e andrà a vivere nel più elegante quartiere di Belgravia. Inaugurazione del nuovo store a New York, in Bruton Street, quattro piani in un edificio edoardiano interamente ristrutturato, che prima ospitava una galleria d’arte. Entra nel progetto Absolut Vodka con il suo Absolut Stella che integra le collezioni Absolut Fashion (Versace, Gucci, Gaultier). Riceve la laurea ad honorem dall’università di Dundee in Scozia. Durante la cerimonia, tenutasi all’Estorick Gallery di Londra, è stata premiata assieme a Seamus Heaney, Nobel per la letteratura. A Parigi non è presente papà Paul ma Stella dedica a lui e ai fratelli la sua sfilata, che inizia con una versione remixata della canzone di Mary Poppins.

Stella McCartney. Look collezione primavera/estate 2020

È una collezione facile e leggera per colori e tessuti. Bluse fatte di fettucce, gonne svolazzanti e pantaloni aderenti e affusolati. Unica eccentricità, tante grandi zip usate come decoro e i capi rovesciati che si usano al contrario. Niente di ricco per la sera, ma semplici abiti di jersey con qualche applicazione di baguette di cristallo.

Re-invention tour: gli abiti per Madonna

Nel 2004 la stilista disegna gli abiti per il Re-invention Tour di Madonna, quelli per il tour estivo di Annie Lennox e i costumi di Gwyneth Paltrow e Jude Law per il film Sky Captain and the World of Tomorrow. Nel novembre 2005 la collaborazione con H&M porta un successo enorme, tanto che la collezione della McCartney è sold out in tempo record. Nel 2007 crea una nuova linea di prodotti per la pelle, organica al 100% e lancia la prima linea di lingerie. Nel 2008 la McCartney sigla una collaborazione con Adidas. La collezione è stata accolta con il favore della clientela tanto che la partnership è destinata a durare negli anni. Si allarga, poi, la proposta dell’eponimo brand che, nel 2010 si estende anche alla linea kids, vestendo bambini e bambine da 0 a 12 anni.

Nuovi riconoscimenti per Stella arriva nel 2012 quando ai British Fashion Awards viene premiata con il “designer brand” e “designer of the year”. Ciò prova come la sua influenza nella moda stia diventando sempre più affermata. A conferma, il debutto nel segmento uomo nel 2016.

Situazione attuale

Continua, inoltre, l’impegno per la sostenibilità. Il marchio Stella McCartney, infatti, nel 2017 registra solo il +2% di impatto ambientale. Nel 2018, dopo 17 anni di sodalizio, la stilista divorzia dal gruppo del lusso Kering. La designer, acquisendo da Pinault il 50% di azioni, assume il 100% del controllo della sue etichetta. Il 20 maggio dello stesso anno, la stilista disegna l’abito da sera indossato dall’ex duchessa del Sussex, Meghan Markle, per la festa di matrimonio. Un long dress bianco, dalla silhouette minimale.

L’anno successivo, nel 2019, la stilista si allea con il gruppo LVMH al fine di “accelerare lo sviluppo worldwide della casa di moda Stella McCartney in termini di business e strategia, rimanendo fedele al consolidato impegno verso il lusso sostenibile e etico“.

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West, Kanye

West, Kanye Omari (1977) Atlanta, in Georgia. È un rapper americano, cantante, cantautore, regista, produttore discografico e uno stilista. Figlio di…

    1. BIOGRAFIA
    2. KANYE WEST E IL SUCCESSO:
    3. WEST E LA “VERY GOOD MUSIC”:
    4. TRA LA MUSICA E LA MODA:
    5. LA MODA E LE YEEZY:
    6. 2019:

BIOGRAFIA

West, Kanye Omari (1977) nato ad Atlanta, in Georgia. È un rapper americano, cantante, cantautore, regista, produttore discografico e uno stilista. Nato in una famiglia borghese, è figlio di Ray West (padre) un ex Black Panther, uno dei primi fotogiornalisti neri al “The  Atlanta Journal-Constitution” e Donda West (madre) ex professoressa e  manager del figlio.  All’età di tre anni i suoi genitori divorziano e si trasferisce con la madre a Chicago. Qui frequenta molti corsi d’arte, ma rinuncia all’Università per concentrarsi sulla musica. Mentre frequenta ancora la scuola produce per artisti locali e diventa famoso grazie a singoli di successo, scritti per importanti artisti R&B e Hip-Hop come: Jay-Z, Alicia Keys, Janet Jackson, John Legend, Talib Kweli e altri.

Si è sposato con l’imprenditrice e influencer Kim Kardashian nel 2014 a Firenze; dalla loro relazione nascono 4 figli: North (2013), Saint (2015), Chicago (2018 avuta da madre surrogata) e Psalm (2019 anche lui avuto da madre surrogata).

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Kanye West con la sua famiglia

KANYE WEST E IL SUCCESSO:

West, nel 1996,  produce il primo disco “Down to Heart” per il rapper Grav; l’opera non riesce a ottenere molto successo ma gli permette di farsi conoscere da altri artisti più famosi come Jermaine Dupri e Foxy Brown.

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Kanye West assieme a Jay-Z

Nel 2001 si trasferisce nell’East Coast, per dare una svolta alla propria vita, dove riesce a prendere contatto con Jay-Z il quale decide di scritturarlo per la sua etichetta. Il grande passo arriva nel 2004 con “The College Dropout”, il primo album da solista prodotto in studio che racconta dubbi di vita quotidiana di qualunque uomo, in testa all’album il singolo “Through the Wire”; un disco che arriva dopo un grave incidente che porta Kanye alla frattura della mandibola, ma nonostante ciò non si arrende.

WEST E LA “VERY GOOD MUSIC”:

Dopo questo successo, sempre nel 2004, Kanye fonda la propria etichetta “Very GOOD Music” e scrittura talenti come John Legend, GLC e Consequence. A un anno di distanza dal suo debutto lancia il suo secondo album “Late Registration”, il successo è tale da fargli vincere un Grammy Award per il miglior disco rap.

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L’etichetta GOOD Music

Dopo i suoi molti sforzi, nel 2007 esce il suo terzo album “Graduation”che lo conferma come l’astro più brillante della nuova corrente hip-hop americana. A novembre dello stesso anno la vita di Kanye cambia radicalmente. Muore sua madre Donda alla quale, ai Grammy Awards del 2008, dedica la canzone “Hey Mama”.

Nel 2008 esce il suo quarto album “808s & heartbreak” sotto la sua stessa casa discografica, la “GOOD Music” e a settembre si presenta agli MTV con il suo nuovo singolo “Love Lockdown”, parte dello stesso album.

TRA LA MUSICA E LA MODA:

Nell’edizione 2009 degli MTV Music Awards Kanye West decide di interrompere la premiazione di Taylor Swift (per il miglior video femminile) dicendo che quello di Beyoncé era più bello; questo ha portato a una diffusa indignazione in tutto il settore musicale.

Viene nominato comunque da “Billboard” come il miglior artista maschile di questo anno.

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Kanye West con l’amico Virgil Abloh

Oltre alla musica a Kanye nasce una passione viscerale per lo stile e la moda. Tanto che, sempre nel 2009, fa uno stage da Fendi insieme all’amico Virgil Abloh, per imparare le basi del fashion design e le regole della vita di atelier.

LA MODA E LE YEEZY:

Sempre nel 2009 è diventato il primo non atleta ad avere un contratto con la Nike, lanciando la sneaker “Air Yeezys” con una seconda versione rilasciata poi nel 2012. Ha presentato la sua prima linea di scarpe progettata per Louis Vuitton durante la Paris Fashion Week . Inoltre ha progettato calzature per Bape e il brand italiano Giuseppe Zanotti.

A ottobre 2011 ha presentato, durante la settimana della moda di Parigi, la sua etichetta di moda femminile “DW” by Kanye West, dedicata alla madre Donda West.

A dicembre del 2013 conferma ufficialmente un nuovo accordo di collaborazione con Adidas, lanciando le nuove sneakers Adidas Yeezy Boosts. Nel 2015 presenta la sua linea di abbigliamento Yeezy Season 1, ricevendo critiche positive da parte di Vogue.

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Yeezy Season 1

A febbraio del 2016 annuncia l’uscita della sua nuova linea di abbigliamento Yeezy Season 3 in concomitanza con l’anteprima del suo album “The Life of Pablo”. A giugno firma un contratto a lungo termine con Adidas e vediamo la linea Yeezy entrare in store e prodotti sportivi (basket, calcio e altri)

La nuova linea Yeezy Season 5 esce nel febbraio 2017 e a maggio dello stesso anno lancia una linea per bambini, assieme alla moglie Kim Kardashian, con il nome “Fornitura per bambini”, rilanciando una seconda collezione a luglio.

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Le sneakers Yeezy

Le sneakers Yeezy di Kanye West sono considerate le più influenti al mondo.

2019:

Ribadisce la sua fede cristiana su Twitter, finché a ottobre pubblica “Jesus is King”, un album hip-hop cristiano diventato il primo ad aver raggiunto il vertice di Billboard 200.

In questo anno la rivista Forbes lo ha classificato terzo nella classifica top 100 tra le celebrità più pagate ed è 15esimo in classifica tra gli artisti più celebri nella storia della musica popolare.

Inoltre, in un intervista con David Letterman, ha dichiarato di avere un disturbo mentale bipolare.

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Jouny, Cyd

Jouny, Cyd Jouny debutta nel 1993, vincendo il premio per il design di accessori al Salon des Jeunes Créateurs di Hyères.

Jouny Cyd. Debutta nel 1993, vincendo il premio per il design di accessori al Salon des Jeunes Créateurs di Hyères.

L’anno successivo, Adidas gli affida la creazione del prototipo di una nuova scarpa da football.

Dal ‘94 al ‘98, collabora alle sfilate di Loris Azzaro, Missoni, Sophie Sitbon, Mugler, Grès Couture e Castelbajac.

Nel ‘99, disegna una collezione di calzature e borse coordinate, in serie limitata e numerata, fatte a mano, per Anna GV, azienda italiana.

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Chen Pascual Maria

Chen Pascual Maria. Lavora soprattutto a Londra. Si laurea in moda maschile nel 1996 alla Parsons di New York. Ha lavorato per Adidas e Puma.

Chen Pascual Maria (1975). Lavora soprattutto a Londra. Si laurea in moda maschile nel 1996 alla Parsons di New York con una borsa di studio Hermès, segue poi un master alla Central Saint Martin’s, per finire con un’ulteriore specialità al Royal College of Art di Londra. Durante tutti questi studi, non esita a fare esperienze di lavoro presso stilisti come Anne Klein a New York o brand internazionali come Puma e Adidas. Vince diversi premi che le permettono di lanciare il proprio marchio nel 1999. La prima collezione viene interamente acquistata da Browns Focus di Londra. Ha disegnato per il popolarissimo Top Shop inglese.

Oltre alla grande sperimentazione a livello di taglio, Chen Pascual Maria  è sempre alla ricerca di nuove tecniche per invecchiare o stravolgere l’apparenza dei materiali. Trova ispirazione nell’arte, la fotografia e soprattutto la storia del costume. Il suo stile delicato e le linee morbide piacciono al mondo della musica: Madonna e David Bowie sono suoi grandi fan. Vende nelle boutique più all’avanguardia in Europa, Asia e America. Nel 2003 lancia una linea di scarpe da donna.

Adidas

Adidas è un’azienda tedesca di calzature, abbigliamneto e articoli sportivi, fondata nel 1949. Adidas ha raggiunto in fretta fama mondiale.

Adidas è un marchio di Adidas Group, multinazionale tedesca che produce articoli sportivi con i marchi Adidas, Reeboke TaylorMade Golf.

Le origini di Adidas

La storia dell’azienda, registrata nel 1949, ha inizio nel 1924 quando i fratelli Rudolf e Adolf Dassler fondano la ditta Gebrüder Dassler Schunfabrik. L’azienda progetta e produce scarpe da ginnastica adatte al piede dell’atleta. La medaglia d’oro vinta da Jesse Owens nelle Olimpiadi di Berlino del 1936 è stata il primo grande traguardo e l’inizio di una grande storia.

A causa di alcune divergenze intercorse nel frattempo, nel 1947 i fratelli si separano. Rudolf avvia la sua azienda Puma, che diventerà – come la sorella rivale – nome di rilievo nel panorama delle calzature.

Il 18 agosto del 1949 Adolf dà vita al marchio Adidas, il cui nome è composto dal suo soprannome – Adi – e dalle prime tre lettere del cognome. Le tre strisce caratteristiche del logo accompagnano fin da subito il marchio, mentre il trifoglio viene acquistato nel 1951 dalla società finlandese Karhu Sport.

La storia

Le scarpe di Adolf Dassler sono indossate dalla nazionale tedesca di calcio e diventano famose attraverso la vittoria della nazionale ai campionati mondiali di calcio del 1954. Già nel ’56, molti atleti gareggiano in Adidas alle Olimpiadi di Melbourne. Dal 1967, attraverso la cooperazione con il marchio francese Le Coq Sportif, Adidas entra nel mercato dell’abbigliamento sportivo.

In oltre mezzo secolo di vita, questo marchio è stato protagonista di alcuni fra i più prestigiosi eventi sportivi mondiali. Nel ’71 Muhammed Ali e Joe Frazier, durante l’incontro di boxe definito “la lotta del secolo”, calzano entrambi Adidas. Nel 1972, l’azienda sarà la fornitrice ufficiale dei Giochi Olimpici

Adidas
Muhammed Ali e Joe Frazier durante il match del 1971.

Adi Dassler è stato il primo straniero ad essere accettato nella Hall of Fame of the sporting goods industry in the Usa. Alla sua morte, nel 1978 la gestione della società passa nelle mani della moglie Käthe, del figlio Horst e delle figlie di quest’ultimo. Nel 1986 il gruppo rap americano Run DMC pubblica il brano My Adidas nel cui video appaiono con indosso un paio di Adidas Superstar: da questo momento il brand diventa un riferimento ricorrente delle culture giovanili e una marca affermata nella cultura hip hop. Nell’ ’88 l’azienda introduce una delle più recenti innovazioni nella produzione delle calzature sportive: il sistema Torsion.

Dal 1990 al 2000

Nel 1990, a seguito di un periodo di crisi dell’azienda, la famiglia Dassler vende l’80% delle sue quote a Bernard Tapie, discusso uomo d’affari. Quattro anni dopo, nel 1994, dopo il fallimento dell’industriale, l’imprenditore francese Robert Louis-Dreyfus acquisisce le quote di Tapie. Nel 1995 Adidas diventa una società per azioni. Un anno dopo, alla XXVI Olimpiade di Atlanta, la società a tre strisce equipaggia 6.000 atleti provenienti da 33 paesi e 220 medaglie, di cui 70 d’oro, vengono vinte da atleti sponsorizzati Adidas. L’azienda ha un ritorno di pubblicità che porta all’aumento del 50% delle vendite di abbigliamento. Nello stesso anno la band nu metal americana Korn compone a.d.i.d.a.s., tributo al suo marchio preferito che consolida la posizione del brand nell’immaginario e nel mercato giovanile.

Nel 1997, con più di 10 mila dipendenti, acquista il marchio produttore di articoli per sport invernali Salomon S.A. cambiando il nome in Adidas-Salomon Group. Con questa acquisizione il brand diventa proprietaria anche di TaylorMade Golf e Maxfli. Così da vita ad Adidas Golf, che permette alla multinazionale di competere con la linea golf del suo diretto competitor Nike.

A settembre del 2000, viene inaugurato a Berlino il primo Adidas Originals Store: nei 320 metri quadri del negozio al Berlin-Mitte sono disponibili solo le collezioni originali di scarpe e accessori e le edizioni speciali, come le Crystal Superstar, prodotte in 100 paia.

Adidas
Un modello di Adidas Originals, le Superstar.

Dal 2000 al 2005

Nel 2001 l’azienda apre i suoi orizzonti alla moda iniziando una serie di collaborazioni con fashion designer. La prima collaborazione è con il designer giapponese Yohji Yamamoto che presenta la sua prima collezione, chiamata Y-3, nel 2002. Dal 2003 Y-3, linea di sportswear-à-porter di lusso, viene venduta nei migliori negozi di moda delle più importanti capitali internazionali. Arriva persino a sfilare in calendario durante la New York Fashion Week. È dello stesso anno la capsule collection in edizione limitata destinata a una rete selezionata di negozi, realizzata per Adidas dal designer americano Jeremy Scott.

Nel 2004 nasce la collaborazione con Stella McCartney per una linea donna che porta contenuti moda all’interno dell’abbigliamento sportivo; la linea viene lanciata sul mercato nel 2005 con il nome Adidas by Stella McCartney e dal 2008 viene presentata durante la London Fashion Week.

Nel 2005 Adidas Group cede Salomon alla società finlandese Amer Sports Corporation; al suo posto, il 31 gennaio 2006, Adidas Group acquista Reebok International Ltd.

Herbert Hainer rimane amministratore delegato della nuova Adidas Group mentre Paul Fireman, dalla sua posizione di CEO alla Reebok International Ltd., diventa consulente di Hainer.

Adidas dal 2005 al 2010

Nel 2007 il marchio annuncia la produzione di attrezzature per lacrosse. Nel luglio del 2008 sovvenziona con l’Adidas National Lacrosse Classic i 600 migliori giocatori dei college statunitensi. Sempre nel 2008 l’azienda d’abbigliamento Ashworth diventa interamente proprietà di TaylorMade – Adidas Golf; lo stesso anno Adidas entra nel mercato inglese del cricket e sponsorizza alcuni battitori diventando sponsor ufficiale di alcune squadre della Indian Premier League. Nel 2009 lancia SLVR una linea di abbigliamento sportivo ma elegante, destinata ad un mercato adulto che combina elementi tipicamente urbani al mondo della moda.

Un anno dopo nasce Adidas NEO, linea pensata per i teenager. La collezione consiste in calzature e abbigliamento con pezzi speciali realizzati con la consulenza della star del calcio David Beckham.

La linea più conosciuta del marchio è Adidas Original che, disegnata sull’heritage del brand, riedita classici dell’abbigliamento sportivo e sneakers del passato.

Adidas è oggi uno dei due più grandi produttori di abbigliamento e accessori per lo sport, ricoprendo tutte le discipline sportive e sponsorizzando squadre e atleti di valore e fama internazionale. La sua vicinanza al mondo delle culture giovanili è testimoniata dalla recente nascita di Adidas SB (Skateboarding) una linea disegnata esclusivamente per lo skate che vanta un team di atleti internazionali.

All’inizio del 2008 l’azienda assume la compagnia canadese Sid Lee come agenzia pubblicitaria per Adidas Originals. Nel 2010 Sid Lee diventa agenzia pubblicitaria ufficiale per l’intero marchio.

Dal 2010 ad oggi

Il 16 marzo 2011 Adidas lancia la sua più grande campagna pubblicitaria mondiale che per la prima volta unisce le tre più grandi categorie di prodotti: Adidas Sport Style, Adidas Sport Performance e Adidas Original.

L’ADV è diretta da Roman Gavras e unisce le diversità del brand in 30 e 60 secondi di spot per la TV e per il cinema e in una versione più estesa di 2 minuti per l’online. Tra i protagonisti di All Adidas ci sono grandi star musicali, del cinema e dello sport come Katy Perry, David Beckham, B.o.B, Lionel Messi, Derrick Rose, The Like, Louis Smith, Cyclops, gli All Blacks e l’Adidas SB team.

Adidas
Lionel Messi x Adidas in una campagna pubblicitaria del 2018.

Con il passare degli anni, attraverso le sue pubblicità, i suoi testimonial, le sue collaborazioni e la qualità di prodotti in attività sportive specifiche, l’etichetta è diventata uno dei marchi leader sul mercato mondiale. Conta 42.541 impiegati contro i 34.400 del suo principale concorrente Nike Inc.

Adidas recentemente

Nel 2018 il colosso dell’abbigliamento sportivo ha segnato un record in borsa, con rialzi superiori al 7%, concludendo il primo quadrimestre con vendite che sfiorano i 6 miliardi di euro, in barba alle stime degli analisti.

A giugno del 2019, la Corte Europea/tribunale dell’UE interviene sulla registrazione del marchio dichiarandone nulla la distintività. Nel 2014 il Tribunale dell’UE aveva accettato la registrazione di Adidas con le tre strisce parallele equidistanti e di uguale larghezza applicate sul prodotto in qualsiasi direzione. Nel biennio successivo però aveva annullato la registrazione, accogliendo la domanda di nullità introdotta dall’azienda belga Shoe Branding Europe, che ritenne la griffe fosse priva di qualsiasi carattere distintivo.

Ad ottobre 2020 il marchio ha annunciato la collaborazione con Wolford per realizzare ‘Studio Motion’ e ‘Sheer Motion’: due capsule collection caratterizzate da capi performanti e di supporto, realizzati con tecniche di lavorazione a maglia opache e trasparenti per esaltare la silhouette.

Adidas è una delle tante aziende che si sta impegnando ad implementare la produzione di prodotti ecosostenibili. Tra queste aziende troviamo Aveda, Zara, Stella McCartney, H&M e Asos.

Il gruppo Adidas  ha cinque collezioni di prodotti ecosostenibili: Primeblue, Primegreen, Parley, Run for the Oceans e una collezione che contiene in parte materiali riciclati.

Adidas
Adidas x Parley.

Run for the Oceans, inaugurata nel 2017, è una manifestazione per raccogliere fondi per la pulizia e la salvaguardia degli oceani.

Il primo Ottobre 2020 l’azienda ha emesso dei Green bond con scadenza a otto anni che saranno quotate alla Borsa del Lussemburgo. Questo capitale andrà a finanziare iniziative ambientali e sociali all’interno dell’azienda. L’annuncio arriva qualche giorno dopo dall’emissione dei Green Bond di Chanel e Burberry.