Accademia Koefia

L’Accademia Koefia è un’eccellenza italiana. Una delle migliori scuole di moda con riconoscimento a livello internazionale.

L’Accademia Koefia è stata fondata nel 1951 a Roma.

Si tratta di un’Accademia internazionale d’Alta moda e d’Arte del costume, che aveva la sua prima sede in piazza Cavour. Oggi si trova in via Cola di Rienzo, sempre nella capitale.

Qui, vi si insegna moda, costume e grafica. Gli allievi vi accedono dopo un esame di ammissione, il corso di stilismo dura 3 anni. Fra i corsi proposti ricordiamo anche uno per indossatrici.

Il fondatore Toni Alba Koefia

Il 6 aprile nasce a Ravenna Toni Alba Koefia, il suo fondatore. Negli anni della sua formazione scolastica sente crescere l’interesse per la moda, a cui dà sfogo presso laboratori sartoriali e di modisteria. A 16 anni progetta una nuova tecnica, rivoluzionaria per quegli anni: quella di tagliare i modelli non sul tavolo ma direttamente sul manichino dando così alla creazione non più una visione piana come nel cartamodello classico ma tridimensionale.

La scuola è stata, poi, istituita nel 1951 ed è da quell’anno che insegna ai giovani i segreti dell’Alta Moda, del processo produttivo di progettazione e di realizzazione di abiti e collezioni.

I punti forti dell’Accademia Koefia

Ancora oggi studiare in Accademia Koefia significa conseguire un Titolo di Studio in una delle migliori Scuole Italiane di Moda, una scuola classificata anche a livello internazionale per la qualità ed il riconoscimento dei suoi risultati formativi.

Gli eventi, i concorsi e le sfilate ai quali l’Accademia e i suoi studenti partecipano durante gli studi li pongono a contatto diretto con il mondo “vero” della Moda, con un universo professionale di Stilisti, Brand e famose Case di Moda. Accademia Koefia offre ai suoi studenti gratuitamente Stage Aziendali in prestigiosi Brand e Maison dove fare esperienza e mettersi in luce.

Accademia Altieri

Accademia Altieri di Roma, istituto specializzato per la formazione di giovani artigiani. Per conoscere la storia, qui la voce nell’enciclopedia della moda.

Accademia Altieri, fondata nel 1973 a Roma, ha sede in un palazzo di via S. Nicola da Tolentino 50, a due passi da piazza Barberini e via Veneto. Si tratta di un istituto che prepara i giovani nei vari settori dell’artigianato creativo.

L’istituto Accademia Altieri

L’Accademia Altieri da sempre ha esteso i suoi corsi tenendo conto delle nuove esigenze di inserimento nel mondo del lavoro. Dallo stilismo alla fotografia digitale, dalla scuola di trucco a quella per indossatori e fotomodelli, dalla grafica editoriale e pubblicitaria al web-design.

Il metodo adottato è contemporaneamente pratico e teorico: lo slogan della scuola è “imparare lavorando e lavorare imparando”.

La storia

Dal 1983, ogni anno, alla fine dei corsi si tiene la tradizionale manifestazione Una sera d’estate, istituita per procurare contatti e offerte di lavoro da parte degli imprenditori agli allievi migliori.

Dal 1994 presenta le collezioni dei giovani stilisti usciti dall’Accademia nell’ambito del calendario delle sfilate romane e, in quest’occasione, debuttano sulla passerella anche le giovani indossatrici.

Lo stilista più creativo riceve il premio G.B. Giorgini, il creatore della moda italiana in passerella. Da anni, l’Accademia promuove la grande manifestazione Giovani stilisti internazionali a confronto che ha avuto come ospiti, fra gli altri, Franco Ciambella, Micol Fontana, Helietta Caracciolo, Bruno Piattelli, Irene Galitzine, Marella Ferrera, Paola d’Onofrio, Camillo Bona, Grace Pear, Urbano della Scala.

Accademia Nazionale dei Sartori

L’Accademia Nazionale dei Sartori di Roma è un’eccellenza. Ad essa fanno riferimento i più grandi brand del fatto a mano.

L’Accademia Nazionale dei Sartori è oggi un’istituzione ed eccellenza italiana invidiata in tutto il mondo. Ad essa fanno riferimento le più qualificate firme della sartoria su misura.

La Storia dell’Accademia Nazionale dei Sartori

Nasce dall’Antica Università dei Sartori che fu fondata a Roma per volontà del Papa Gregorio XIII nel 1575. La sua prima sede era in via della Consolazione alle falde del Campidoglio dove sorgeva la Chiesa di S. Omobono, tuttora esistente e luogo di culto dei sarti.

L’edificio fu più volte distrutto e ricostruito subendo numerosi restauri. Nel 1574 la chiesa di S. Omobono venne concessa come sede sociale e religiosa alla corporazione.

L’Università dei Sartori iniziò proprio qui la sua attività nel 1575 mediante un canone annuo di 20 scudi e 20 libbre di cera lavorata da versare allo Stato Pontificio. Nell’Ottocento, tutte le corporazioni, compresa quella dei Sartori, vennero soppresse per ordine del Papa Pio VII con la conseguente chiusura dell’Università.

Durante la fase fascista dal ’34, la chiesa venne restituita ai sarti e dal ’40 al ’42 fu anche restaurata a spese del comune di Roma. Nel ’47 il maestro sarto Amilcare Minnucci decise di continuare la tradizione dell’Università dando vita all’Attuale Accademia Nazionale dei Sartori.

Nel ’48, dopo 373 anni dalla fondazione dell’Antica Università, non sarà più l’edificio di S. Omobono a ospitare i Sartori ma un locale di Piazza San Silvestro dove viene presentata la prima sfilata di moda promossa dall’associazione.

Più tardi, negli anni ’60 la sede è trasferita in via Due Macelli e nel ’67 in Largo dei Lombardi dove è tuttora operante. Il presidente in carica è Sebastiano Di Rienzo, succeduto a Mario Napolitano.

Al principio del nuovo millennio sono in tutto 250 le sartorie che fanno capo all’Accademia dei Sartori.