Tolentino, Gianni

Tolentino Gianni (1947). Stilista italiano. Le tappe della sua carriera passano attraverso l’Accademia di Brera, la collaborazione con Dior e Mila Schön

Tolentino, Gianni (1947). Stilista italiano. Le tappe della sua carriera passano attraverso l’Accademia di Brera, la collaborazione con Dior e Mila Schön, la conquista del ruolo di stilista nell’atelier di Pucci. Milanese di nascita e di formazione, Gianni Tolentino, che tuttora vive e lavora nel capoluogo lombardo, crea abiti di alta moda femminile, di prêt-à-porter e abiti da sposa. Per i costumi, è consulente di teatri lirici e case di produzione cinematografica.

Il suo showroom e quartier generale è il famoso Palazzo Borromeo d’Adda, in via Manzoni, nel centro di Milano, appartenuto alla nobile famiglia lombarda.

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Romanò, Marcella

Romanò Marcella (1967). Stilista italiana. Nata a Como. Suo padre dirige un’azienda nel comasco, la Nephila. Completa gli studi all’Accademia di Brera.

Marcella (1967). Stilista italiana. Nata a Como, ha sempre vissuto nel mondo della moda: suo padre dirige un’azienda nel comasco, la Nephila, che “converte” le stoffe per adeguarle alle esigenze dei compratori. Di lì, Romanò ha mosso i primi passi da creativa e da imprenditrice. Curiosa, attenta alle nuove tendenze, completa gli studi diplomandosi all’Accademia di Brera.

Poi inizia con una piccola collezione di accessori e infine si lancia nel mondo del prêt-à-porter, nel ’98, con una linea donna completa. Le collezioni di Romanò si limitano a pochi capi, in un mix unico di stoffe, ricami, stampe, sempre originali e ideate personalmente da lei. Per l’estate 2002, ha disegnato un guardaroba eclettico e colorato, fatto di T-shirt bianche con applicazioni di conchiglie, fiori, farfalle, di tubini in cotone millerighe o in seta, di jeans patchwork, ricamati, col denim mischiato ad altri tessuti.

marcella romanò
marcella romanò

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Horvat, Frank

Horvat, Frank (1928). Fotografo italiano naturalizzato francese. Nato ad Abbazia si trasferisce giovanissimo a Milano per studiare all’Accademia di Brera.

Frank Horvat (1928). Fotografo italiano naturalizzato francese. Nato ad Abbazia (città attualmente in territorio croato). Si trasferisce giovanissimo a Milano dove studia disegno all’Accademia di Brera e lavora come grafico in uno studio di pubblicità. Nel 1951 si avvicina alla fotografia realizzando un reportage su un pellegrinaggio nel sud Italia. Si trasferisce quindi a Parigi dove conosce Robert Capa, Henri Cartier-Bresson che lo incoraggiano a proseguire. Dopo il primo servizio venduto al settimanale Epoca, viaggia molto come fotoreporter in India, Europa e Stati Uniti pubblicando i suoi servizi su Paris Match, Picture Post e Life.

Frank Horvat
Fotografia di Frank Horvat

Nella seconda metà degli anni ’50 si avvicina al mondo della moda.  Lo fa con uno stile fresco e insieme dinamico contaminando volutamente il linguaggio reportagistico con quello, molto più statico, che caratterizzava fino ad allora la fotografia di moda. Le sue immagini in bianconero si avvalgono di scenari raffinati in cui dominano eleganza e leggerezza di tocco. Jacques Moutin, direttore artistico di Jardin des Modes, gli offre una collaborazione. Da allora Horvat pubblica anche su Glamour, Elle, Harper’s Bazaar, Esquire e Vogue. Già a partire dagli anni ’70 si avvicina alle tecniche digitali con cui realizza successivamente immagini fantasiose (dalla fiaba Il gatto con gli stivali a Bestiario virtuale dove ambienta animali esotici nel contesto urbano di Parigi) perché dichiaratamente “slegate dal rapporto con tempo e spazio”. Vive e lavora in Francia.

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