Swarovski

Fondata dal boemo Daniel Swarovski nel 1895, l’azienda austriaca detiene oggi il primato mondiale per quanto riguarda la produzione di cristallo tagliato. Grazie a strumenti tecnici di alta precisione, alimentati elettricamente su invenzione di Daniel Swarovski stesso, perfezionati con il passare degli anni fino agli elevati standard attuali, l’azienda rifornisce nel nostro secolo le industrie della moda, del bijou, del decor d’interni, dell’ottica di precisione.

Daniel Swarovski ritratto

Cristalli a imitazione delle pietre preziose e semipreziose, strass e oggi anche pietre naturali sono le voci principali di un’attività produttiva che, nel campo del bijou, dell’accessorio e dell’oggetto d’arredo, soprattutto a partire dagli anni ’70, ha trovato sempre nuove vie d’applicazione coinvolgendo via via designer e stilisti di livello internazionale. Nel ’76 nacque la Swarovski Silver Crystal, prima linea di prodotti finiti offerti dall’azienda sul mercato: candelieri, fermacarte, oggetti regalo. Nell’87 fu fondata la Società dei Collezionisti Swarovski che proponeva oggetti da collezione a produzione limitata disegnati da architetti e artisti di fama internazionale, con alla testa Ettore Sottsass e Alessandro Mendini. Nell’89 l’azienda lancia la collezione di accessori d’alta moda che oggi si possono acquistare in boutique e magazzini selezionati in tutto il mondo insieme alla Swarovski Jeweler’s Collection, la collezione dei bijou Swarovski; nel ’92 inaugura una nuova serie di vasi, coppe e orologi firmati da designer come Giampiero Maria Bodino e Borek Sipek. Grazie alle équipe stilistiche interne, l’azienda austriaca ha ormai raggiunto una precisa definizione dell’immagine, soprattutto in seguito alla messa a punto nel ’99 di un trend book rivolto al mondo della moda e del bijou. Lancia Crystal, un tessuto super luminoso dagli effetti lunari. La novità è presentata a New York, nel corso della sfilata dell’enfant prodige Zac Posen, che ha utilizzato il nuovo tessuto per realizzare alcune creazioni.

Scultura in cristallo Swarovski nella centralissima Rockfeller Center di New York

Situazione attuale

Nel 2015 la griffe celebra 120 anni dalla sua fondazione con la riapertura di Swarovski Kristallwelten. All’evento hanno partecipato personaggi del fashion biz del calibro di Jean Paul Gaultier, Peter Pilotto, Iris Van Herpen e René Caovilla. La Swarovski Kristallwelten si sviluppa su una superficie di 7,5 ettari e per la sua realizzazione sono stati investiti 34 milioni di euro. Nello stesso anno, il piano di razionalizzazione porta al taglio del personale di 200 unità per il suo headquarter di Wattens nel distretto di Innsbruck-Land, a seguito di un netto calo della produzione registrato negli ultimi mesi.

Nel 2017 la griffe chiude Lolaandgrace, marchio di bigiotteria lanciato nel 2011 con l’ambizione di entrare nel mercato della gioielleria accessibile. Questa decisione rientra nella strategia aziendale che riguarda gli investimenti nel portafoglio dei brand di gioielleria.

Successivamente, nel 2020 l’azienda austriaca nomina Giovanna Battaglia Engelbert  alla direzione creativa di tutta la compagnia. “Giovanna, con la sua notevole esperienza nel settore e il suo avvincente punto di vista, esplorerà nuove frontiere e diventerà una parte vitale nello scrivere il prossimo capitolo della nostra storia”, ha affermato Robert Buchbauer, CEO di Swarovski. La sua prima collezione è sul mercato a partire dalla primavera/estate 2021. Nonostante le premesse di rilancio, sempre nel 2020 e complice il disastro economico scatenato dalla pandemia Covid-19, la griffe annuncia il taglio di 600 posti di lavoro. Tale decisione è da ricondursi al calo delle vendite in Asia e America, mercati trainanti per Swarovski.

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