Stiebel

Victor (1907-1976). Stilista sudafricano. Ha lavorato a Londra, dove diciassettenne si trasferì da Durban. Antesignano del casual, ma di buon taglio, apre la sua maison nel 1932. Vogue Inghilterra segnala subito i suoi abiti da sera d’ispirazione greca nei colori pastello. Il dopoguerra, malgrado il regime di austerity, segna il suo momento più creativo: dall’intuizione del nude-look ai tailleur dalla linea pulita. Nel ’55, all’apice del successo, sigla con altri tre famosissimi stilisti inglesi un accordo un po’ bizzarro, una sorta di gentleman agreement: partecipare ciascuno alla sfilata dell’altro, con l’obiettivo di lanciare la moda inglese nel mondo. Oggi, la maison non esiste più.