Sportswear

Parola di origine americana che significa articoli d’abbigliamento, calzature comprese, per lo sport. Nel tempo, il vocabolo è stato impiegato anche per indicare, in maniera più generica, uno stile casual, costituito prevalentemente da capi separati e mixati fra loro, un modo di vestirsi che si contrappone a quello più formale da ufficio, quindi da città. Le prime contaminazioni dello sportswear nella moda, intesa come costume, si registrano all’inizio degli anni ’60 con i blue-jeans e con tutti i derivati in tela di denim (dal giubbotto alla gonna) e nel decennio successivo, quando Lacoste, Fred Perry e Fila entrano nel guardaroba di tutti i giorni. L’avvento dello street-style dà diritto di cittadinanza alla giacca a vento di piumino e alle scarpe da vela o da jogging. Bisogna comunque aspettare l’ultimo decennio del secolo per vedere lo sportswear trasformato in moda: dai volumi, dalle forme di Helmut Lang alle nuove sperimentazioni di materiali con Prada, passando per le linee couture di Costume National, sdrammatizzate dalle zip.