Spoerri

Daniel (1930). Artista rumeno. Fra gli esponenti del Noveau Realisme, immortala gli oggetti come emblemi del consumismo, come riflesso della società contemporanea. Noto per le sue tavole apparecchiate, con piatti, bicchieri, mozziconi di sigarette e avanzi di cibo, ha realizzato abiti utilizzando oggetti come simbolo del ruolo di chi li indossa. La maglia intitolata La chemise du chasseur d’oiseaux/Hommage a John Cage del 1976 è ricoperta di fischietti e bizzarri strumenti che riproducono il canto delle diverse specie. Spoerri ha anche realizzato modelli per le sorelle Fontana. Dopo tre anni di lavoro termina la ricostruzione della stanza d’albergo dove visse e operò alcuni anni a Parigi e ne immortala i ricordi in Chambre n.13 de l’HÂtel Carcassonne, Paris, 1959-65. In occasione dell’inizio del nuovo millennio, la Galleria del Credito Valtellinese, nella propria sede espositiva milanese del Refettorio delle Stelline, in collaborazione con l’Associazione degli Istituti Culturali Europei a Milano, presenta una retrospettiva dell’artista dal titolo La catena genetica del mercato delle pulci: 25 tavole in legno grezzo, su cui l’artista ha assemblato una notevole quantità di oggetti raccolti in più di 20 anni di vagabondaggio tra le bancarelle dei mercatini. Espone alla Galerie Ernst Hilger, a Vienna, alla KunstHausWien, alla BrnoHouse of Arts, a Villa Pavoni in Svizzera, alla Stadt Galerie Klagenfurt. Vive e lavora presso Il Giardino di Daniel Spoerri: un parco ubicato in località Seggiano sul Monte Amiata. Il Giardino ospita una collezione di sculture e istallazioni d’arte contemporanea di vari artisti.