Snia

Storica azienda italiana specializzata nelle produzioni di fibre artificiali e sintetiche (fino a qualche anno fa si chiamava, infatti, Snia Viscosa). Rilanciata tra le due guerre dal talento imprenditoriale e innovativo di Franco Marinotti, l’industria conquista rapidamente le migliori posizioni sul mercato, diventando la più importante d’Europa. Il suo raggio d’azione è davvero vasto: spazia dal rayon alle fibre in polyammide fino all’acetato. Durante l’autarchia imposta dal regime fascista nel 1935, è fra i più importanti e riusciti esempi di autonomia industriale. Nel ’37, a Roma, la Mostra del Tessile diventa l’occasione per creare un legame tra produzione di fibre sintetiche e tessuti destinati alle creazioni di moda. Una produzione del made in Italy ante litteram che, dal ’58 al ’68, si trasforma in un vero e proprio connubio industria-moda. Grandi case di moda, stilisti e protagonisti del tessile-abbigliamento sia italiani sia stranieri, usano stoffe tessute con fibre e filati Snia Viscosa. Negli anni non è mai venuto meno lo standard di qualità ed efficienza, tanto che oggi il gruppo chimico italiano ha tutte le garanzie necessarie per presidiare il settore delle fibre (ha fatto un’intesa con Rhone Pulenc), della chimica specialistica e della bioingegneria, attraverso le due società cardine del Gruppo Sorin Caffaro.