Skarland

Julie (1960). Stilista scandinava che vive e lavora a Parigi. La sua prima collezione è del 1991. Dichiara apertamente il suo attaccamento alle radici e al patrimonio culturale scandinavo: una linea che richiama le foreste boreali, i paesaggi innevati, fate, streghe e leggende del Nord. Ma negli anni successivi l’ispirazione è quanto mai variata, grazie ai diversi viaggi compiuti attraverso il mondo: geishe e imperatrici orientali dell’estate ’95 lasciano il posto, per l’autunno-inverno dello stesso anno, agli impermeabili lucidi di nebbia dei porti del Nord della Francia (e in questa occasione nasce anche la prima collezione uomo); il ’96 segna l’incontro con gli indiani del Nord America; poi ci sono le luci e i colori del deserto ispirati da un viaggio in Marocco e alle piramidi d’Egitto; quindi il ritorno in Norvegia per il lancio parigino di un nuovo tessuto, il Twool; poi ancora l’omaggio a St. Moritz con una collezione dedicata agli sport invernali. Griffe “volante”, la si trova in vendita in piccoli, snob negozi parigini, come Absinthe in rue Rousseau, vicino alle Halles.