Sisto

Maddalena (1951-2000). Disegnatrice, illustratrice. Catalogava, con ricercato e malizioso disordine i mille travestimenti femminili: la “Lady Michelin”, la “Ciabattona Chic”, la “Metallizzata Disco”, la “Marinaretta in Partenza”. Nei suoi schizzi c’erano tutte. Aveva un tratto, un segno di intelligente e pungente ironia e un occhio che sapeva cogliere il centro delle cose, di un abito, di un movimento, di un tipo fisico, di un costume di vita. Non è esagerato paragonarla a Brunetta Mateldi, per il talento e la capacità di sintesi illustrativa e la grazia della tavolozza. Ha lavorato per Glamour, Elle Décor, Marie Claire, Elle Germania e per Sette illustrando la rubrica di Lina Sotis che di lei ha scritto: “Era un esempio di leggerezza professionale. C’era sempre, non pesava mai. Maddalena era così minuta e leggera che pareva una delle sue signorine appena uscite dal foglio. Una delle più eleganti e meno appariscenti, una di quelle che ti incatenano per la loro grazia”. Ha realizzato anche campagne pubblicitarie per Fiat, Peter Stuyvesant, Bulgari, Fiorucci, Coin, Absolut Vodka e Lavazza. Fra le mostre, 139 Signorine, studio Grazia Fava, Milano, 1984; Un tè alla moda, Galleria Lu Austoni, Milano, ’85; Anomalie, Palazzo Cuttica, Alessandria, ’87; Maddalenas italianische Kunst, Galleria Grosse Bleichen, Amburgo, ’98; Maddalena Sisto-70 signorine di fine millennio-Addowaii, Villa Pignatelli, Napoli, 2001; Il mondo di Mad-Maddalena Sisto torna ad Alessandria, Galleria di Palazzo Guasco, Alessandria 2002. In Il Bloc Notes di Mad, catalogo della mostra tenutasi a Lucca dal 14 ottobre al 12 novembre 2000, ha raccontato, attraverso 69 illustrazioni, il mondo della moda. Mai, però, quello ufficiale: quello, piuttosto, della strada, dei mille comportamenti quotidiani.