Siniscalchi

Vittorio (1926). Camiciaio milanese. Scopre giovanissimo la sua passione, frequentando una scuola di taglio. Dopo il primo negozio, aperto a Milano in via Cerva nel 1945, si sposta in via Santo Spirito, in Montenapoleone e, dal ’75 all’89, in via del Gesù. Ha “messo in camicia” Luchino Visconti, Paolo Stoppa, i Moratti, Piero Pinto, Beppe Modenese e Cesare Romiti. Di ogni cliente, Siniscalchi conserva un modello personale in carta. La sua particolare procedura di confezione prevede un primo modello in tela che, dopo numerose prove e correzioni, servirà come base per le vere e proprie camicie realizzate in 650 varianti di tessuto precedentemente lavato. Il credo della casa esige: manica ribattuta a mano, pince sulle spalle, cuciture interne, finiture e occhielli fatti a mano e collo aperto sulle punte. Dall’89, gli si affianca il figlio Alessandro nella gestione del nuovo negozio di via Carlo Porta.