Simpson

Adele (1903-1995). Stilista newyorkese, è stata una delle prime a disegnare abiti per la donna in carriera. Ha saputo, secondo un’espressione degli anni ’40 “tirare fuori il cotone dalla cucina”, utilizzando questo tessuto per i suoi abiti. I suoi vestiti sono stati disegnati e costruiti pensando alla portabilità, a una funzionalità che puntava anche ad abiti con qualcosa da togliere in modo da renderli adatti sia al mattino sia alla sera, sia al lavoro sia al cocktail, all’occasione mondana. Dopo aver studiato al Pratt Institute of Design di Brooklyn, ha lavorato da Ben Gershel (1923-26) per poi trasferirsi da Mary Lee Fashions dove firmava una sua linea. Nel 1949, ha fondato la sua società: Adele Simpson Inc. I suoi abiti sono esposti in molti musei, fra cui il Metropolitan Museum di New York. Tra le sue clienti più affezionate, oltre a Margot Fonteyn, che fu una delle prime ad apprezzarla, si possono citare le mogli dei presidenti americani Eisenhower, Johnson, Nixon e Carter.