Shiseido

Casa cosmetica giapponese leader nei prodotti di lusso. Fondata nel 1872 a Tokyo dal medico e farmacista Yushin Fukuhara, Shiseido deve il suo successo all’integrazione profonda tra arte e scienza. Primo esempio in tal senso, è la creazione nel 1897 di Eudermine, una lozione per il viso innovativa sia a livello d’immagine sia nella formulazione. Qualche anno più tardi Fukuhara trasforma la sua farmacia in un drugstore di stampo americano e manda suo figlio Shinzo a studiare alla Columbia University. Chimico per formazione e artista per vocazione, nel 1915 Shinzo succede al padre nella direzione dell’azienda e decide di puntare sui prodotti cosmetici più che su quelli farmaceutici. Si circonda così di artisti e creativi che andranno a costituire un dipartimento design mentre lui stesso crea il marchio e il logo Shiseido: la celebre camelia che diventerà il simbolo della casa. Assumendo come linea guida la lotta contro l’invecchiamento cutaneo, Shiseido ha dato e continua a dare un particolare impulso alle attività di ricerca in questo settore. Nei laboratori di Yokohama, tra i più moderni del mondo, sono oltre 1000 i dermatologi, biologi e ricercatori che ogni anno sviluppano formule e procedimenti d’avanguardia. Sempre fedele alle sue origini, la casa non ha mai cessato inoltre di valorizzare i contenuti artistico-culturali della comunicazione, avvalendosi del contributo di artisti e fotografi di rilevanza internazionale. Oggi la compagnia conta 9 centri di produzione in Giappone e 11 nel resto del mondo, coprendo a livello di mercato più di 50 paesi. Vara a Yokohama il laboratorio di Ricerca sulle Scienze della Vita. Shiseido dispone di 10 stabilimenti all’estero. Tre nelle Americhe, 2 in Francia e 5 tra Asia e Oceania. &Quad;2001-2002. Le vendite del Gruppo sono generate principalmente dai cosmetici con il 76,3 per cento del totale delle vendite. Una delle novità di maggior successo è il Fine Rice, un riso ipoallergenico adottato in tutti i maggiori ospedali giapponesi. Altra nota importante è determinata dalla messa a punto di tecnologie applicate al settore della chimica, e in particolare alla cromoterapia e alla creazione di pigmenti di diossido di titanio fotocromatico largamente usato nelle vernici per l’industria automobilistica. La società ha annunciato un netto consolidato di 90 milioni di euro nel primo semestre del 2002, un risultato che supera del 20 per cento le previsioni d’inizio d’anno. La cifra è ancora più importante se si pensa che nello stesso periodo dell’anno scorso Shiseido aveva perso 15 milioni di euro. I risultati positivi sono dovuti al lancio di una nuova linea curativa e un’altra di maquillage, oltre che al mercato favorevole in Europa e in Medio Oriente. Ha un azionariato diffuso per il 96 per cento del totale. I prodotti sono attualmente commercializzati in 65 Stati. In termini di ripartizione per aree geografiche risulta che l’Europa assorbe circa il 36 per cento delle esportazioni. Il Gruppo sostiene, insieme al Comune di Milano, il concorso Segnali d’arte, Segnali di moda indetto da Grazia per premiare i giovani creativi della settimana del prêt-à-porter. Shiseido è oggi la più importante casa cosmetica in Giappone e una delle aziende leader nel mondo nell’industria della bellezza e del benessere. All’avanguardia nella ricerca di base, la sua attività di ricerca è multidisciplinare: abbraccia numerose discipline scientifiche, tra le quali Dermatologia, Biotecnologia, Aromatologia e Ricerca Neurosensoriale. I laboratori Shiseido sono centri di ricerca modernamente attrezzati e altamente specializzati, presenti in Giappone, America, Europa. In queste strutture lavorano oltre 1000 ricercatori specialisti, tra dermatologi, biologi e cosmetologi. I ricercatori che lavorano per Shiseido collaborano spesso con diverse università e autorevoli centri di ricerca in tutto il mondo. Nel 1989 è sorto, con il contributo fondamentale di Shiseido, il Cutaneous Biology Research Centre (CBRC) presso l’Harvard Medical School di Boston, uno dei più importanti centri internazionali di ricerca dermatologica generale.