Shimada

Junko (1961). Stilista giapponese, ma cresciuta a Parigi fin da piccolissima. Prima di mettersi in proprio nel 1981, fa pratica nell’ufficio stilistico del grande magazzino Printemps, da Mafia e, con qualche responsabilità, da Cacharel nel ’74. Una linea porta il suo nome; l’altra, più economica, si chiama Part 2. La collezione donna viene affiancata da una linea per uomo. La stilista partecipa all’iniziativa indetta dal Gruppo Michelin per la personalizzazione del famoso pupazzo chiamato Bibendum: il risultato è una borsa a mano.