Sherman

Cindy (1954). Fotografa e artista americana. Studia all’università di Buffalo dove si diploma in fotografia nel 1976: inizia a realizzare autoritratti sottolineando la necessità di ritrovare i temi del femminismo non con toni di battaglia ma con osservazioni pungenti sul ruolo della donna letta attraverso l’uso dell’immagine volutamente stereotipata per renderla più fragile. Passa dall’iniziale scelta del bianconero — che allude al cinema degli anni ’50 — al colore che inizia a utilizzare negli anni ’80 irridendo al ruolo delle pin-up e, nell’83, al sistema della moda in un lungo lavoro realizzato per Interview. Personaggi grotteschi frutto di composizioni violentemente assurde abitano quindi le sue immagini che scivolano sempre più verso la scomposizione del corpo, creata utilizzando anche pezzi di manichini e maschere, vista come metafora della mercificazione sessuale. La fotografia di Cindy Sherman ha profondamente influenzato le nuove generazioni di fotografi di moda.