Schostal

Storico negozio di biancheria, a Roma. Fu aperto nel 1870, al 158 di via del Corso. In un primo tempo, l’insegna era “Alla città di Vienna, Schostal”. Divenne quasi subito noto per le calze, i copribusto, le cuffiette da notte, le cravatte, le camicie in shirting o in tela batista ricamata a mano. Oggi, punta soprattutto sulla biancheria maschile e in particolare sulla buona qualità di canottiere e calzini. Schostal era il cognome di due sudditi dell’impero austroungarico, Leopold e Guglielmo, proprietari dell’omonima ditta di Vienna che era sbarcata a Roma, Napoli e Palermo. Ma il successo italiano fu merito del torinese Lazaro Bloch, che, insieme a tre dipendenti della casa madre, fondò una società e rilevò le filiali Schostal. Il negozio romano non è molto cambiato da allora: ha gli stessi banchi di vendita e le vetrine incorniciate da listelli di ottone. Non è cambiata neppure la proprietà: la famiglia Bloch, arrivata alla terza generazione. Grande personalità fu Giorgio, il figlio del fondatore, che ha diretto il negozio prima e dopo la seconda guerra mondiale. Era un amico personale di Luigi Pirandello e del compositore Alfredo Casella. Gli è subentrato Roberto Bloch.