Samugheo

Chiara, pseudonimo di Chiara Paparella (1935). Nasce a Bari. Fotografa italiana, debutta negli anni ’50. È la prima a fare giornalismo attraverso le immagini, con reportage sul Mezzogiorno e sulla moda, inchieste sociopolitiche per Cinema Nuovo e, soprattutto, per il settimanale Tempo, nei quasi 25 anni della direzione di Arturo Tofanelli, servizi sul mondo e sui protagonisti del cinema e dello spettacolo, con innumerevoli ritratti-copertina. Ha fotografato Gina Lollobrigida con abiti di Chanel e Valentino, Sofia Loren di Schuberth, Catherine Spaak di Capucci, Rosanna Schiaffino di Germana Marucelli e dei Missoni. Samugheo (cambiò cognome su suggerimento di Pasquale Prunas, giornalista, art director, editore e suo compagno di vita) ha esposto al Guggenheim Museum di New York, alla Biennale di Venezia (presentata da Paolo Portoghesi), al Palazzo del Festival di Cannes, al Cankarjev Dom di Lubiana. Ha pubblicato, fra gli altri, i volumi Carnaval, Costumi di Sardegna, Al cinema con le stelle, Lucca e la Lucchesia, Il reale e l’effimero.