Sabot

È uno zoccolo con la suola di legno e la tomaia in cuoio chiusa sul davanti, che lascia completamente scoperto il tallone. Simile agli zoccoli usati in Olanda, ma senza la punta rialzata. In Francia, alla fine del ‘700, erano molto diffusi fra i rivoluzionari. Per tutto l’800 e ancora all’inizio del ‘900 sono portati dai figli dei contadini, almeno sino alla prima comunione. Nel film di Olmi L’albero degli zoccoli (1978) sono il lirico emblema delle vicende di alcune famiglie contadine della Bassa bergamasca. Dopo quasi un secolo, cambia la classe sociale che li adotta come nuovo status symbol. Alla fine degli anni ’60, in piena contestazione giovanile, sono portati con disinvoltura dai giovani e dagli hippy di tutto il mondo, anche in città e d’inverno con grosse calze in lana colorata.