Rodeo Drive

A Los Angeles è la strada tutta d’oro dello shopping di lusso: sale tortuosa per le colline di Beverly Hills, lontana dal traffico congestionato e dall’inquinamento nebbioso di downtown. In California, i ricchi da sempre fuggono ogni parvenza di città per rintanarsi nelle campagne, nei canyon o sui colli, facendo nascere improbabili oasi nel deserto. Il nome, Rodeo Drive, ricorda gli albori della conquista yankee del lontano Ovest, quando la California era patria di chicanos e di vaqueros. Ma gli americani non ci fanno caso. Piace, anzi, quella reminiscenza country che accompagna oggi il lusso più sfrenato ed esclusivo. La parte commerciale di Rodeo Drive non è più lunga di un quarto di miglio, 500 metri scarsi ad altissima densità di limousine su cui le signore di Beverly Hills si fanno accompagnare dagli autisti per le compere. È in Rodeo Drive che Julia Roberts, protagonista di Pretty Woman, va per negozi. La strada inizia con il negozio di Bulgari, termina con Tiffany e, tra i due massimi gioiellieri, riunisce tutte le griffe più importanti da Chanel a Saint-Laurent, da Versace ad Armani, a Valentino, a Fendi. Rodeo Drive non è solo negozi di moda. Ogni altro articolo di lusso ha qui la propria vetrina. Quando lancia sul mercato un nuovo modello, è qui che la Ferrari lo mette in mostra per i compratori Usa. D’altro la strada ha poco: un paio di monumenti, anche quelli strettamente privati, come l’O’Neill House, una residenza progettata da Don Ramos, che fa il verso al catalano GaudÕ, e il centro commerciale Anderton Court Building dell’architetto Frank Lloyd Wright, molto simile al Guggenheim Museum di New York.