Ritts

Herb (1952-2002). Fotografo americano. Nato a Los Angeles, va a studiare economia e storia dell’arte a New York ma poi torna in California e lavora per l’industria di mobili paterna. La fotografia rappresenta per lui una passione raffinata da una preparazione da autodidatta ma anche da un’acuta sensibilità artistica: ciò lo porta a pubblicare le sue prime immagini su Newsweek. Nel 1978 usa come set una pompa di benzina nel deserto per realizzare ritratti di un suo amico, giovane attore ancora sconosciuto, Richard Gere, che di lì a poco si sarebbe affermato in modo clamoroso. Vogue Usa compra il servizio e commissiona a Ritts un servizio su Brooke Shields, lanciandolo così in un meccanismo che ne fa il più amato fotografo dello star system, ricercatissimo da attori e top model. Il suo stile è caratterizzato da bianchi e neri dai forti contrasti in cui dominano, bellezza e seduzione ma anche da una sensibilità particolarmente attenta all’evoluzione del gusto e dell’estetica contemporanea. Realizza così immagini di grande sensualità, utilizzando elementi della natura come l’acqua, la sabbia, il fango così da creare inediti effetti sul corpo: ciò è dovuto al suo spirito autodidatta e alla perfetta conoscenza dei luoghi in cui ambienta i suoi set, spazi aperti, deserto, luoghi naturali. Per quanto non abbia mai voluto essere imprigionato in un unico genere, Herb Ritts diviene famoso per i suoi ritratti di attori e attrici, anche in situazioni difficili come dimostra l’immagine di Christopher Reeve sulla sedia a rotelle, di uomini politici come il Dalai Lama e Ronald Reagan, e per i videoclip di Madonna (per cui realizza anche le cover di Like a Prayer e di True Blue), Michael Jackson e Chris Isaak. Pubblica diversi libri: Men, Women nell’86, Duo nel ’91 (tema: una coppia di bodybuilders gay) e Africa nel ’94 dove le protagoniste sono non solo modelle ma anche donne e guerrieri Masai. Obbligatorio il passaggio alla moda: servizi su GQ, Vogue, Rolling Stones, Vanity Fair, Interview, Mademoiselle, Esquire. Fra i suoi clienti Giorgio Armani, Calvin Klein e Donna Karan. Firma due raffinati calendari Pirelli: nel ’94, ambientando alle Bahamas le fotografie a colori di Karen Alexander, Melena Christensen, Cindy Crawford e Kate Moss, e nel ’99 creando in studio un ideale percorso storico in bianconero che, partendo dalla Belle Époque, rivisita il passato di decennio in decennio concludendo con un’immagine fortissima di un nudo femminile scuro e lucido che rappresenta il futuro.