Rastafari

Rastafari

Rastafari. Movimento giovanile di costume e di moda spontanea. Prende l’avvio in Giamaica e invade l’Inghilterra all’inizio degli anni ’70.

Movimento giovanile di costume e di moda spontanea. Prende l’avvio in Giamaica e invade l’Inghilterra all’inizio degli anni ’70. È connesso alla diffusione della musica raggae. I rasta indossano tenute mimetiche, jeans, cappelli di lana grossa nei colori della bandiera etiope (rosso, verde e oro) e portano i capelli lunghi annodati nei caratteristici dreadlocks.

Questo stile, negli anni ’80 ha influenzato anche stilisti come Westwood. Ha, al di là del guardaroba, il rastafari una vera ideologia che si risolve essenzialmente in un movimento di affermazione d’identità etnica dei giovani giamaicani. Contempla anche l’esistenza di un’unica grande nazione nera e di un messia, identificato nel defunto imperatore Hailé Sélassié, guida ideale della lotta per la riscossa della razza nera verso la terra promessa, l’Etiopia.

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